Terapia Neuropsicomotoria

  • INTRODUZIONE - Il Gioco come Strumento Terapeutico nella Paralisi Cerebrale Infantile: considerazioni ed elementi connotativi

    Cattaneo Filippo - Il Gioco come Strumento Terapeutico nella Paralisi Cerebrale Infantile: considerazioni ed elementi connotativi

    L’elaborato si propone di evidenziare la valenza del gioco nello sviluppo del bambino e nel trattamento

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  • Neuropsicomotricità - Il setting in terapia e a casa: continuità e discontinuità

    Il termine settingderiva dall’inglese “to set”,preparare una scena, mettendo in atto degli accorgimenti specifici. In riabilitazione il terapista “ambienta una scena” per ogni paziente e per ogni patologia. Con questo termine si intende primariamente l’insieme di regole e modalità attraverso cui lo specialista si prende cura ed entra in relazione con il paziente. L’attenzione al setting è fondamentale all’interno del progetto terapeutico, costituisce parte centrale del

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  • Metodo Sense and Mind (SaM®)

    Cos’è

    Il metodo S.a.M. è un metodo riabilitativo che vuole accompagnare l’individuo ad appropriarsi, o riappropriarsi, consapevolmente della propria organizzazione spaziale usando il corpo come primo motore della conoscenza.

    Si rivolge a bambini e adulti con disarmonia nell’integrazione percettivo-motoria, difficoltà di costruzione e di utilizzo delle immagini mentali, difficoltà metacognitive e spaziali. E’ adatto per pazienti con quadri di disprassia, cerebrolesione

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  • Il gioco

    Il ruolo del gioco nello sviluppo infantile

    Negli anni, diversi autori hanno parlato del gioco, descrivendone il ruolo all’interno dello sviluppo infantile. Vygotskij3 afferma che il bambino, nel gioco, mette in pratica i suoi desideri progredendo, stimolandone l’azione. Mettendo in atto comportamenti al di sopra del proprio livello, si viene a creare una zona di sviluppo prossimale. In quest’ottica, il gioco può essere considerato un’attività che porta allo sviluppo.

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  • Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva - INQUADRAMENTO TEORICO

    Core Competence

    Indice

    Il Core Competence del Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva è stato costruito a partire dalle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalle Linee Guida Nazionali inerenti la Professione, proponendo strategie di formazione e metodologie di valutazione innovative che facilitino i formatori della

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  • Ippoterapia e riabilitazione equestre: La relazione Paziente - Cavallo - Terapista

    La terapia psicomotoria si basa su tecniche di comunicazione non verbale che favoriscono l’espressione del corpo, in quanto le sue posizioni, i suoi movimenti, le sue tensioni e la sua mimica possono costruire un linguaggio innato, immediatamente compreso dall’altro che può aiutare il soggetto ad esprimersi. Si cerca quindi di migliorare l’interazione tra il corpo e le attività mentali ed affettive.

    In questo tipo di terapia l’individuo portatore di handicap è chiamato a divenire

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  • Ippoterapia - Il punto di vista delle terapiste

     

    Grazie all’esperienza, quasi annuale, svolta presso il Centro “Geo Agriturmo” è stato possibile osservare i possibili benefici della Riabilitazione Equestre da un punto di vista più professionale. Ciò è stato possibile grazie alla collaborazione e l’aiuto di Giusy e Dalila, due Psicomotriciste, e Giusy, una Psicologa, tutte e tre specializzate in Riabilitazione equestre tramite i corsi dell’A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana Riabilitazione Equestre) specifici per ciascuna

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  • Lo spazio come medium

    E’ alla base della neuropsicomotricità che mente e corpo non sono due entità distinte e che ogni conoscenza non può prescindere dall’esperienza corporea; questo è stato recentemente confermato dalle nuove scoperte neuroscientifiche, quali i neuroni specchio e canonici ( I ), e la conseguente teoria dell’embodied cognition.  Infatti la conoscenza che abbiamo del mondo reale, anche quella che riteniamo più astratta, deriva dalla nostra esperienza ( II ). La rappresentazione mentale di un

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  • Il Disturbo dell'Apprendimento Non Verbale (DANV o NLD)

    Cos’è

    Il disturbo dell’apprendimento non verbale, DANV, si caratterizza per cadute specifiche in compiti di natura visuospaziale, associate a prestazioni sufficienti in compiti verbali. La sua incidenza, secondo recenti studi, è di circa uno su mille ( i ). Nel DSM IV, V e nell’ICD 10 questo disturbo non è contemplato, vengono citate alcune caratteristiche ma non sono considerate tipiche di un unico disturbo ( XXII; XXIII ). La problematica risulta essere complessa, difficile da

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  • Il DANV e il Metodo S.a.M: presentazione di un caso clinico

    Introduzione

    In questo capitolo vorrei approfondire le modalità di valutazione ed impostazione del trattamento del disturbo di apprendimento non verbale con il metodo S.a.M. Presenterò quindi un caso clinico osservato durante il mio tirocinio presso il centro riabilitativo Ronzoni-Villa di Seregno della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus.

     

    Anamnesi

    Giovanni ha 10 anni, è un bambino introverso, è figlio unico e vive da solo con la mamma. Giunge al

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  • Sindrome di Dravet - Esperimento Clinico: applicabilita’ dell’ipotesi

    Applicabilita’ dell’ipotesi

    Quanto espresso nei capitoli precedenti è frutto di un attento studio della letteratura scientifica, rielaborato creativamente in relazione alla maggiore esperienza Neuropsicomotoria. Secondo il metodo scientifico, però, ad ogni ipotesi deve seguire un esperimento riproducibile ed infine una tesi conclusiva, in modo che il risultato sia provato, generalizzabile e confermi o neghi l’ipotesi iniziale.

    Pertanto in questo capitolo presenterò un

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  • Termini e Concetti da definire: Psicomotricista, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva

    Spesso capita di confondere la figura dello Psicomotricista con quella del Terapista della Neuro e psicomotricità dell’età evolutiva o viceversa.

    Queste due figure vengono confuse nei discorsi di alcuni genitori, di alcuni professionisti, insomma, in troppi contesti.

    Purtroppo ancora oggi, non è chiara la distinzione tra queste due professioni.

    Anche Tu noti questa confusione?

    Se vuoi, insieme possiamo Individuare alcune soluzioni al riguardo.

    In

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  • PREMESSA - Il Metodo SaM (Sense and Mind) nel trattamento del DANV: presentazione di un caso clinico

    Sofia POSCA - Il Metodo SaM (Sense and Mind) nel trattamento del DANV: presentazione di un caso clinico

    Introduzione -Nei bambini con disturbo dell’apprendimento non verbale (DANV) è presente molto spesso una carente organizzazione ed integrazione delle

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  • Premessa introduttiva - La relazione Tonico-Emotiva precoce nella costruzione dell’Io Corporeo e delle capacità di apprendimento: risvolti in terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

    La relazione Tonico-Emotiva precoce nella costruzione dell’Io Corporeo e delle capacità di apprendimento: risvolti in terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva - Maria Elisa RIZZOTTO

    Nell’osservazione sistematica dei bambini sono sempre stata incuriosita dal ruolo decisivo

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  • Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva è su YouTube

    Ciao sono Alfredo e ti do il benvenuto sul Primo canale YouTube dedicato al Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva.

    Questo canale è dedicato alla professione del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva.

    Affronterò tematiche relative:

    • alla professione del TNPEE (cosa fa, dove opera, le proprie competenze,...)
    • alle diverse patologie trattate
    • agli strumenti di lavoro relativi all’osservazione e alla
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  • Il 1°canale YouTube dedicato al Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva

    Carissimi,

    Ho deciso di avviare un nuovo progetto: 

    IL CANALE YOUTUBE DEDICATO AL TERAPISTA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITÀ DELL'ETÀ EVOLUTIVA.

    Come tutti ben sappiamo “YouTube” è un forte strumento comunicativo, ma anche molto delicato poiché anche un minimo errore potrebbe generare critiche e situazioni imbarazzanti capaci di compromettere gli obiettivi stessi del progetto.

    Sinceramente, ho molto timore al riguardo, pertanto spero di

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  • Presentazione del sito NeuroPsicomotricista.it - Alfredo Cavaliere Converti

    ECCO IL 1°VIDEO DEL CANALE
    SPERO TANTO CHE QUESTO NUOVO PROGETTO POSSA ESSERE INTERESSANTE E UTILE.

    Il mio auspicio è quello di riuscire a soddisfare le aspettative di tutti gli interessati, di divulgare sempre di più ed in maniera concreta e corretta questa professione, di consolidare servizi del portale che ancora non sono riusciti ad emergere ed integrarne altri, magari sottovalutati, come la creazione appunto di

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  • PREFAZIONE - L’intervento Neuropsicomotorio Socio-Preventivo

    giovanna-savinelli

    Lo scopo di tale tesi di laurea è stato quello di ampliare sperimentalmente il campo di applicazione della pratica neuropsicomotoria preventivo-educativa con la finalità di utilizzarla: da una parte come strumento di screening in contesti disagiati a livello socio- culturale; dall’altra, invece,

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  • Presentazione del caso clinico - Favorire la comunicazione nella Sindrome di Mowat Wilson

    • Nome: Giulio
    • Data di nascita: 24/11/2004
    • Diagnosi: Sindrome di Mowat Wilson
    • Test cognitivo Leither-R: QI 58

     

    Anamnesi

    Giulio nasce a termine da gravidanza normodecorsa da genitori sani e non consanguinei (PN 2790gr, L49 cm, CC 32 cm) con fratello maggiore sano. Alla nascita si riscontra criptorchidismo bilaterale, difficoltà di suzione e tremori. Lo sviluppo psicomotorio viene descritto come in ritardo:

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  • Il ruolo del TNPEE in riferimento alla sindrome di Mowat Wilson

    Prima di soffermarci sul ruolo svolto dal Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE), in riferimento allo specifico caso trattato, è necessario definire chiaramente questa figura facendo riferimento al suo profilo professionale. Il TNPEE è identificato come l’operatore sanitario che, in collaborazione con l’equipe multidisciplinare composta da neuropsichiatra infantile e altre discipline di riferimento in ambito pediatrico, attua interventi di prevenzione, terapia e

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