• Equipollenza per il titolo dello Psicomotricista

    Valeria Valeria 20.03.2017 10:35
    Salve, ad oggi è possibile convertire il titolo di psicomotricità in laurea? Sapete dirmi a chi rivolgermi ? Grazie

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  • “Il metodo di Zora Drežančić: l’età prescolare”

    michela dellisanti michela dellisanti 13.02.2017 22:29
    salve. organizzate a breve un altro corso sul metodo zora? può darmi alcune informazioni? grazie

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  • INTRODUZIONE - Comportamenti non sociali nei Disturbi dello Spettro Autistico

    AuroraB AuroraB 08.02.2017 10:20
    Faccio presente che la visione psicodinamica dell'autismo è sorpassata da decine di anni. E da molto molto tempo l'autismo non è considerato "psicosi" in quanto l'origine è prevalentemente neurobiologica e genetica.

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  • Equipollenza tnpee fisioterapisti, è ora di muoverci!!

    Federica f Federica f 24.01.2017 19:19
    Anche io sono fisioterapista. È vero che nel corso di laurea sono stati svolti dei moduli e dei tirocini sull'età evolutiva, ma per poter lavorare con dei bambambini è necessario un master specifico. Io non ho mai lavorato con i bambini e non ho il master e personalmente non mi interessa neppure come settore. Io ci riconosco come terapisti dell eta evolutiva e considerato il fatto che avete studiato quello, siete degli specialisti in quel campo. Ho però una domanda da porvi: può un neuropsicomotri ...

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  • Studio Eureka

    Nicole Baresi Nicole Baresi 14.01.2017 13:55
    Buongiorno, sono una studentessa di logopedia al terzo anno, sto cercando un progetto di tesi e vorrei sapere se avete nella vostra struttura ricerche in ambito logopedico, resto in attesa di un vostro gentile riscontro. Vi ringrazio Cordiali saluti Nicole Baresi

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Notizie

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La SINPIA denuncia lo stato di sempre maggiore criticità delle risposte per gli utenti con disturbi neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza e per le loro famiglie.

Infanzia e adolescenza sono momenti cruciali per la costruzione di una buona salute del corpo e della mente, che caratterizzerà poi tutta la vita dell’individuo, oggi sempre più lunga. Molte sono le patologie neuropsichiche che, in 1 bambino/ragazzo su 5, possono compromettere questo processo: disabilità intellettive, paralisi cerebrali, disturbi della coordinazione motoria, disturbi specifici del linguaggio e dell’apprendimento, disturbi dello spettro autistico, epilessia, sindromi genetiche rare, malattie neuromuscolari e neurodegenerative, encefalopatie acquisite, tumori cerebrali, disabilità complesse, disturbo da deficit di attenzione con iperattività, disturbi della condotta, psicosi, disturbi bipolari, depressione e molti altri.

Le patologie psichiatriche, neurologiche e l’abuso di sostanze rappresentano infatti il 13% del global burden of disease dell’intera popolazione, una percentuale maggiore persino rispetto alle malattie cardiovascolari, e più del 50% dei disturbi neuropsichici dell’adulto ha un esordio in età evolutiva o è comunque dovuto a eventi morbosi insorti anche molti anni prima della manifestazione del disturbo conclamato.

Interventi tempestivi e appropriati possono cambiare la storia naturale della malattia, prevenire le sequele, evitare la cronicizzazione e diminuire in modo rilevante i costi emotivi, sociali ed economici.

Oggi invece:

  • solo 1 utente su 2 riesce ad accedere ai servizi territoriali di neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza (NPIA) per il percorso diagnostico
  • solo 1 utente su 3 riesce a ricevere un intervento terapeutico-riabilitativo
  • solo 1 utente su 3 che ha necessità di ricovero ordinario riesce ad accedere ad un reparto di NPIA
  • solo 1 utente su 10 riesce ad effettuare il passaggio ad un servizio per l’età adulta
  • solo una parte degli interventi erogati riescono ad essere in linea con le evidenze scientifiche


a fronte di:

  • un aumento medio degli utenti seguiti dai servizi di NPIA del 7% l’anno
  • un aumento complessivo degli utenti seguiti negli ultimi 5 anni del 45%
  • un aumento degli accessi di adolescenti con acuzie psichiatrica in Pronto Soccorso del 21% nell’ultimo anno
  • un aumento dei ricoveri di adolescenti con diagnosi psichiatrica del 28% nell’ultimo anno
  • un’elevata disomogeneità nell’organizzazione dei servizi di NPIA nelle diverse regioni italiane
  • l’assenza di un sistema informativo e di monitoraggio
  • un costante calo del personale



Per questo

CHIEDIAMO
  1. Al Ministero della Salute e alle Regioni, di garantire, attraverso adeguati investimenti di risorse e la condivisione di modelli organizzativi, la presenza omogenea in tutto il territorio nazionale di un sistema integrato di servizi di Neuropsichiatria Infantile, sia in termini di professionalità che di strutture, territoriali ed ospedaliere, in grado di operare in coerente sinergia con pediatri, pedagogisti clinici, psicologi consultoriali e altre figure professionali riconosciute, così da garantire i necessari interventi non farmacologici e/o farmacologici ed un approccio il più possibile multidisciplinare ai disturbi neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza, riferendo annualmente l’esito dell’azione alla Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, alla Commissione Igiene e Sanità del Senato e alla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni;
  2. Al Ministero della Salute, alla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, all’Istituto Superiore di Sanità, ai Servizi di Neuropsichiatria di strutturare un adeguato sistema di monitoraggio della salute neuropsichica dei bambini e degli adolescenti, dello stato dei servizi ad essa dedicati e dei percorsi diagnostici e assistenziali dei disturbi neuropsichici nell’età evolutiva, riferendo annualmente l’esito dell’azione alla Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, alla Commissione Igiene e Sanità del Senato e alla Commissione Salute della Conferenza della Regioni.
 

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