Sviluppo Cognitivo

  • ABSTRACT - Come cambia la riabilitazione: studio sull’utilizzo dei videogiochi per la rieducazione delle abilità di lettura

    Come cambia la riabilitazione: studio sull’utilizzo dei videogiochi per la rieducazione delle abilità di lettura - Manuel LIVERI

     

    Abstract

    Questo progetto è nato da un interesse personale, rivolto ad indagare il mondo dei videogiochi, sotto una prospettiva diversa da quella

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  • INTRODUZIONE - Valutazione dei Disturbi di Regolazione in bambini con Disturbo Pervasivo dello Sviluppo in corso di trattamento

    Valutazione dei Disturbi di Regolazione in bambini con Disturbo Pervasivo dello Sviluppo in corso di trattamento - Nadia BOTRUGNO

    L’autismo infantile rappresenta una delle sindromi più angoscianti e difficilmente spiegabili dell’età evolutiva. La sua fenomenologia si presenta mediante una gamma

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  • CASI CLINICI - Caratteristiche della relazione madre-bambino in bambini con disturbi del Neurosviluppo in corso di trattamento riabilitativo

    CASISTICA E METODOLOGIA

    Sono stati seguiti due casi, entrambi di sesso maschile, un bambino di 11 mesi e l’altro di 12 mesi. Al primo bambino è stata diagnosticata una Lissencefalia di tipo 1 con anomalie del gene LIS1, il secondo caso clinico è ancora in fase di accertamento diagnostico per la sindrome di Silver Russell.

    Entrambi i bambini sono stati valutati e seguiti presso il centro di Tutela salute mentale e riabilitazione in età evolutiva di Santi Cosma e

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  • Presentazione del caso clinico - Favorire la comunicazione nella Sindrome di Mowat Wilson

    • Nome: Giulio
    • Data di nascita: 24/11/2004
    • Diagnosi: Sindrome di Mowat Wilson
    • Test cognitivo Leither-R: QI 58

     

    Anamnesi

    Giulio nasce a termine da gravidanza normodecorsa da genitori sani e non consanguinei (PN 2790gr, L49 cm, CC 32 cm) con fratello maggiore sano. Alla nascita si riscontra criptorchidismo bilaterale, difficoltà di suzione e tremori. Lo sviluppo psicomotorio viene descritto come in ritardo:

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  • La comunicazione nei bambini con bisogni comunicativi complessi

    “La comunicazione è un diritto non un dono”

    Micheal Williams- persona con bisogni comunicativi complessi

    Nella sindrome di Mowat Wilson la presenza di un disturbo del linguaggio interferisce in modo significativo sullo sviluppo del bambino.

    Comunicare è un bisogno ed una priorità per ogni persona, oltre ad essere un fondamentale diritto umano. Nella comunicazione si apre la relazione con l’altro e si crea la nostra identità personale (Rivarola, 2009).

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  • LE CEREBROLESIONI ACQUISITE

    Cosa sono

    Con il termine “cerebrolesione acquisita” si intende una patologia cerebrale acuta avvenuta in epoca postnatale. Nei casi più gravi provoca uno stato di coma rilevato dalla scala di valutazione Glasgow Coma Scale (GCS) < 8 per una lasso di tempo superiore a 24 ore. Proprio la compromissione dello stato di coscienza costituisce un indice di gravità e di severità prognostica, quanto maggiore è il periodo di alterazione della coscienza, tanto più frequente è il rischio

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  • BIBLIOGRAFIA - Come cambia la riabilitazione: studio sull’utilizzo dei videogiochi per la rieducazione delle abilità di lettura

    Bibliografia

    1. M.W.G. Dye, C.S. Green, D. Bavelier. Increasing Speed of Processing With Action Video Games. (2010)
    2. Linee-guida del Ministro della Sanità per le attività di riabilitazione (in GU 30 maggio 1998, n. 124). Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano (1998)
    3. Le risposte attuali del Servizio Sanitario Nazionale.I servizi di assistenza sanitaria. La riabilitazione.
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  • La riabilitazione in età evolutiva e l’uso dei videogiochi

    Una definizione di riabilitazione

    All’interno del mondo sanitario la riabilitazione viene definita come una disciplina che tende a intervenire direttamente sul paziente, attraverso diversi tipi di approcci e tramite professionisti differenti, ma sempre con il fine di garantire una vita il più normale possibile al paziente di cui si prende cura. (Ministero della sanità, 1998).

    Lo scopo di ogni intervento riabilitativo è infatti quello di “guadagnare salute”, in un’ottica

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  • I Videogiochi in Riabilitazione in Età Evolutiva: i nativi digitali, prove di efficacia, controversie, realtà virtuale

    I nativi digitali

    Come accennato nel capitolo precedente, la scelta di approfondire un tema recente come quello dei videogiochi, è dovuta al fatto che le nuove generazioni vivono questi dispositivi con una quotidianità tale, che li ha ormai resi parte integrante della loro vita.

    L'espressione “nativi digitali” è stata coniata da Mark Prensky per indicare la generazione di chi è nato e cresciuto in corrispondenza della diffusione delle nuove tecnologie informatiche; si

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  • Il Disturbo di Apprendimento con compromissione della lettura - Dislessia: Teorie e Modelli

    In questo capitolo verrà presentata la dislessia, cui è diretto il lavoro sperimentale che indaga i possibili effetti provocati dall’utilizzo dei videogiochi d’azione sulle abilità di lettura. Verrà presentato il disturbo, i diversi modelli interpretativi e di intervento, con particolare attenzione alle nuove frontiere che si avvalgono dell’utilizzo degli action videogames.

     

    Il disturbo di apprendimento con compromissione della lettura (dislessia)

    Come

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  • Trattamento della Dislessia: Razionale e scopo, Materiali e metodi, Test di valutazione, Risultati, Discussione

    Razionale e scopo

    Scopo di questo lavoro è quello di approfondire le conoscenze relative agli effetti delle recenti proposte riabilitative per i disturbi della lettura in età evolutiva, che permette di raggiungere obiettivi specifici attraverso uno strumento ludico consolidato all’interno delle vite delle nuove generazioni: i videogiochi.

    L’obiettivo di questa ricerca è quello di osservare i videogiochi da una diversa angolatura, che li vede spesso come elemento negativo

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  • CONCLUSIONI - Come cambia la riabilitazione: studio sull’utilizzo dei videogiochi per la rieducazione delle abilità di lettura

    Discussione

    I test relativi alle abilità attentive, neuropsicologiche e di lettura sono stati somministrati ai bambini in due tempi: prima e dopo il trattamento, sia per quanto riguarda il gruppo di training con la sola Wii sia per il training Ritmico. Per ogni abilità si è indagata: la presenza di differenze iniziali all’interno del gruppo totale di bambini, il confronto tra i livelli iniziali delle abilità attentive e neuropsicologiche con i livelli iniziali delle abilità di

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  • BIBLIOGRAFIA - SITOGRAFIA - Le Funzioni Esecutive in Età Evolutiva

    Bibliografia

    • Andreazzi P., Santinelli L. – Movimento e Funzioni Esecutive: il progetto Pilota diMonte Carasso.
    • Ardu E., benso F., Di Somma A., Soria M., Veneroso MC. ( 2016) – Dalla Teoria alla Pratica: un Progetto di Didattica Integrata, in “Annali on-line della didattica e della Formazione Docente”, vol.8, n° 11, pp 123-133.
    • Beery K. (2000) - Developmental Test of Visual-Motor Integration,Firenze,
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  • DISCUSSIONE DEI RISULTATI E CONCLUSIONI - Le Funzioni Esecutive in Età Evolutiva

    Discussione dei Dati*

    profilo-di-sviluppo-11

    È possibile notare dal confronto dei grafici la presenza di miglioramenti in tutte le aree indagate, sebbene il bambino non riesca ancora a raggiungere condizioni di normalità nell’ambito di tutte le funzioni

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  • Disturbo dell'Integrazione Sensoriale

    Il disturbo dell’integrazione sensoriale o disfunzione dell’integrazione sensoriale (SID) è una condizione neurologica che deriva dall’incapacità del cervello di integrare le informazioni ricevute dai cinque sistemi sensoriali base del corpo.

    La parola disfunzione equivale a “malfunzionamento”; il cervello non ha maturato la capacità di processare in modo naturale ed efficiente; il termine “sensoriale”, invece, si riferisce, al fatto che a livello cerebrale non

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  • Le Funzioni Esecutive in Età Evolutiva

    Che Cosa Intendiamo per Funzioni Esecutive?

    Sono state fornite diverse definizioni rispetto questo complesso sistema cognitivo:

    • Una serie di abilità che permettono alle persone di creare obiettivi, conservarli in memoria, controllare le azioni, prevedere gli ostacoli al raggiungimento degli obiettivi.”[Stuss, 1992]
    • Capacità che consentono alla persona la messa in atto con successo di
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  • Valutazione e trattamento dei casi clinici - Le Funzioni Esecutive in Età Evolutiva

    I casi clinici presi in esame sono rappresentati da tre soggetti di sesso maschile che comprendono una fascia di età che va dai 6 agli 8 anni.

    Due bambini (Caso A e Caso B) hanno frequentato la classe prima elementare nell’anno scolastico 2015/2016 e pertanto da settembre si trovano in seconda, mentre il terzo soggetto (Caso C) è entrato in prima elementare a partire da settembre del corrente anno. Per quanto riguarda il piano terapeutico attivato, esso comprende per tutti i

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  • Test per la Valutazione Motoria

    Un’attenta valutazione delle competenze del bambino consente di avere un quadro evolutivo di partenza del soggetto che abbiamo di fronte, sia per stilare un profilo psicomotorio del bambino utile a inquadrare meglio le problematiche manifestate contribuendo ad una eventuale diagnosi, sia quale fondamentale passo di approfondita conoscenza delle stesse al fine di predisporre un progetto di intervento educativo e riabilitativo individualizzato e quindi formulare un programma di

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  • Lo Sviluppo Cognitivo

    Negli ultimi anni si è assistito ad un importante e innovativo cambiamento teorico che consiste nel riconoscimento di un profondo legame tra lo sviluppo cognitivo e sviluppo affettivo ed emotivo. È stato, infatti, dimostrato che lo sviluppo della mente e delle strutture cerebrali è vincolato alle dinamiche emotive e relazionali che si istaurano nel rapporto interattivo che l’individuo stabilisce con l’ambiente circostante caratterizzato da oggetti, ma soprattutto da persone differentemente

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  • Stadi di sviluppo secondo J. PIAGET

    Piaget distingue quattro grandi periodi nello sviluppo delle strutture cognitive, che sono d’altra parte intimamente legate allo sviluppo dell’affettività e della socializzazione del bambino, tanto che a parecchie riprese egli parla di rapporti reciproci di questi aspetti dello sviluppo psichico.

    I - Il primo periodo

    Il primo periodo, che si estende fìn verso i 24 mesi, è quello dell’intelligenza senso-motoria, anteriore al linguaggio ed al pensiero propriamente

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