Apprendimento

  • APPRENDIMENTO in Età Evolutiva

    APPRENDIMENTO

    L’apprendimento designa il processo mediante il quale un certo comportamento viene acquisito o modificato; Apprendere significa modificare la struttura delle competenze possedute e i legami tra di esse, così da integrare progressivamente informazioni nuove, riorganizzando la mappa dei concetti già elaborati. Le fasi che determinano l’apprendere sono almeno tre: il

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  • ABSTRACT - INTRODUZIONE - Prerequisiti di apprendimento: intervento riabilitativo neuropsicomotorio su un gruppo di bambini in età prescolare con diagnosi di diversa eziologia

    Tesi di Laurea di: Giorgia MARCOLINI - Prerequisiti di apprendimento: intervento riabilitativo neuropsicomotorio su un gruppo di bambini in età prescolare con diagnosi di diversa eziologia - Università degli Studi di Genova</p>...					</span>
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    CONCLUSIONI - Valutazione della funzione cammino in due bambini con diplegia spastica che utilizzano un tutore multilivello

    Dalla ricerca bibliografica effettuata sulle banche dati, è emerso come non siano presenti lavori che dimostrino a livello scientifico la maggiore efficacia del multilivello rispetto ad altri tipi di tutore, in quanto tale ortesi è brevettata privatamente dal Dott. Mario Cerioli.

    L’obiettivo di questo studio era quindi quello di valutare se l’utilizzo del tutore multilivello rendesse

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  • Le ORTESI sono degli apparecchi che aumentano, migliorano o controllano la funzione compromessa di parti corporee

    LE ORTESI

    Definizione

    Si definisce ortesi un presidio ortopedico che viene applicato direttamente al corpo del paziente in presenza dell’organo, apparato, struttura o sistema deficitario, insufficiente o inadeguato che si vuole assistere, vicariare o correggere (Boccardi e Lisoni, 1984) (13).

    Premessa

    Le ortesi costituiscono un importante mezzo educativo

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  • DIPLEGIA SPASTICA o Diplegia Cerebrale Infantile o Sindrome di Little

    LA DIPLEGIA SPASTICA

    Definizione

    Nel corso degli anni sono state proposte da autori differenti numerose definizioni del termine “diplegia spastica”.

    William Little (1862), idealmente il “padre” della paralisi cerebrale infantile (PCI), ha descritto quadri clinici che oggi farebbero pensare alla diplegia, ma non ha mai utilizzato questo termine, che è stato invece

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  • ABSTRACT - INTRODUZIONE - Valutazione della funzione cammino in due bambini con Diplegia Spastica che utilizzano un tutore multilivello

    Tesi di Laurea di: Michele GHIGO - Valutazione della funzione cammino in due bambini con Diplegia Spastica che utilizzano un tutore multilivello - Università degli Studi di Torino - Anno Accademico 2018-2019....

  • BIBLIOGRAFIA - Dalla metacognizione all’intelligenza emotiva

    1. evolutiva, età nell’Enciclopedia Treccani. Available at: http://www.treccani.it//enciclopedia/eta-evolutiva
    2. pubmeddev. Home - PubMed - NCBI. Available at:
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  • Consapevolezza del terapista, del caregiver, autoconsapevolezza

    Consapevolezza

    Dopo aver “seminato” nei primi 2 capitoli, il terzo vuole rappresentare metaforicamente la "raccolta dei frutti”. Attraverso l’analisi di un unico termine, a cui siamo giunti gradualmente e che rappresenta la parola chiave del progetto, ossia “consapevolezza”, cercherò di mettere insieme i pezzi per giungere ad una visione più completa di cosa rappresenta la

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  • Cognizione, Metacognizione, Teoria della mente, Strategie di coping

    Parte prima: Inquadramento bibliografico

    In questa prima parte dello studio, riporterò alcuni concetti teorici, a cui sono giunto selezionando prima, e analizzando poi, una serie di libri ed articoli; la revisione della letteratura scientifica è stata effettuata utilizzando il motore di ricerca Pubmed. (2)

    Questa analisi mi consente di

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  • LO STATO DELL'ARTE - ADHD e Attaccamento

    Definire lo stato dell'arte significa individuare a che punto sono arrivate le ricerche in una determinata disciplina, confrontando i dati acquisiti e stabilizzati dalle ricerche più accreditate, infatti il legame inerente tra dati argomenti è spesso sintomo di consequenzialità e di comorbilità.

    LO STATO DELL'ARTE: ADHD

    ADHD: INDIVIDUATO BATTERIO INTESTINALE COINVOLTO NEL

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  • ADHD - Disturbo da Deficit di Attenzione / Iperattività (DDAI, nella letteratura italiana)

    Il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (DDAI, nella letteratura italiana), conosciuto anche con l'acronimo inglese ADHD (attention deficit hyperactivity disorder), è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da problematiche nel mantenere l'attenzione,

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  • CONCLUSIONI - Il modello SCERTS: incrementare la comunicazione e le competenze socio-emotive nel Disturbo dello Spettro Autistico

    Tra le condizioni che caratterizzano principalmente il disturbo dello spettro autistico, vi è un deficit a livello dell’interazione sociale reciproca che è interconnesso con le difficoltà comunicative.

    I deficit precoci della reciprocità sociale vengono identificati nell’incapacità del bambino di condividere l’attenzione per gli oggetti o le attività, di condividere sentimenti di

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  • Il modello SCERTS (Comunicazione Sociale, Regolazione Emotiva, Supporto Transazionale)

    Introduzione al modello

    Lo SCERTS è un modello di intervento globale ed integrato per bambini e adulti con disordini dello spettro dell’autismo e per le loro famiglie.

    L’acronimo SCERTS si riferisce a tre aree di intervento principali:

    • “SC” Social Communication (Comunicazione Sociale), comprende lo sviluppo della comunicazione
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  • Disturbo dello Spettro Autistico: Strategie di Intervento Riabilitativo

    Come precedentemente definito, il Disturbo dello Spettro Autistico viene considerato una sindrome comportamentale. La diagnosi, dunque, viene effettuata in riferimento a delle manifestazioni oggettivamente “osservabili”, le quali descrivono la compromissione funzionale in tre aree principali, che comprendono l’interazione sociale, la comunicazione e gli interessi.

    Pertanto, lo scopo

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  • I disturbi dello Spettro Autistico

    Definizione

    Con il termine Autismo si fa riferimento ad una sindrome comportamentale, manifestazione di un disordine dello sviluppo cerebrale e risultante di processi biologicamente e geneticamente determinati.

    Si tratta di un disturbo neuroevolutivo, caratterizzato generalmente dalla comparsa dei primi sintomi in un arco di tempo precedente al compimento del terzo anno

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  • PROGETTO - Crescere insieme in Campania: una sperimentazione di interventi di sostegno alla genitorialità e servizi per bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES)

    PROGETTO “CRESCERE INSIEME IN CAMPANIA” Crescere insieme in Campania intende rappresentare una risposta ai bisogni specifici e circostanziati di bambini di età compresa tra 0 e 6 anni, con particolare riguardo a situazioni di fragilità, delle loro famiglie e degli educatori che quotidianamente si occupano di loro. Il progetto prevede l’attivazione di percorsi di integrazione tra servizi

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  • RISULTATI - DISCUSSIONE - OBIETTIVI E LIMITI - La presa in carico e l’evoluzione terapeutica in un campione di bambini migranti con Disturbi del Neurosviluppo

    RISULTATI

    Caratteristiche socio – demografiche

    Lo studio è stato rivolto a 10 bambini di età compresa tra i 52 e i 69 mesi, con diagnosi di “Disturbo del Neurosviluppo”, seguiti per sei mesi di terapia neuropsicomotoria presso la U.O.N.P.I.A. di Monza e quella di Cesano Maderno.

    Tutti i genitori dei 10 soggetti hanno dato il consenso per partecipare allo studio con

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  • PROGETTO RETE MINORI IMMIGRATI (RMI)

    Il progetto RMI è stato costruito e presentato dalle Unità Operative di Neuropsichiatria dell'Infanzia e Adolescenza di Monza e Vimercate e approvato dalla Regione Lombardia. Un’ampia fascia di popolazione in età evolutiva è stata la destinataria del progetto finanziato dalla Regione Lombardia (anni 2012 – 2013) dal titolo:

    I DISTURBI DEL NEUROSVILUPPO

    I Disturbi del Neurosviluppo (DSM – 5)11 sono un gruppo di condizioni con esordio nel periodo dello sviluppo. I disturbi si manifestano tipicamente nelle prime fasi dello sviluppo, spesso prima che il bambino inizi la scuola elementare, e sono caratterizzati da deficit dello sviluppo che causa una compromissione del funzionamento personale, sociale e scolastico. Il range dei deficit dello

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  • IL PROCESSO MIGRATORIO - Essere genitori e figli in un paese straniero

    Migrare è un fenomeno sociale che porta un individuo o un gruppo di persone a lasciare il proprio luogo di origine per stanziarsi, anche solo temporaneamente, altrove, per ragioni multiple, che possono essere politiche, economiche, personali e/o storiche.

    Nel momento in cui vengono a mancare le condizioni necessarie al pieno compimento dei desideri dell’uomo, l’individuo è spinto a

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  • DISCUSSIONE - OBIETTIVIE LIMITI - CONCLUSIONI - Valutazione dello Sviluppo Motorio in bambini con Disturbo dello Spettro Autistico con ICF-CY

    DISCUSSIONE

    CARATTERISTICHE GENERALI DELLO SVILUPPO MOTORIO

    Grazie all’analisi delle caratteristiche motorie condotta trasversalmente sull’intero gruppo campione, si confermano le ipotesi cliniche relative alla costante presenza nei soggetti affetti da Disturbo dello Spettro Autisticodi difficoltà funzionali estese a tutti gli ambiti dello

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  • RISULTATI - Valutazione dello Sviluppo Motorio in bambini con Disturbo dello Spettro Autistico con ICF-CY

    NALISI DELLE CARATTERISTICHE SOCIODEMOGRAFICHE

    Il campione è costituito da 36 bambini con diagnosi primaria di Disturbo dello Spettro Autistico(F.84), 27 maschi (75%) e 9 femmine (25%), di età compresa tra i 17 mesi e gli 8 anni e 7 mesi (età media = 39,7 mesi; DS = 17,95), 15 soggetti di origine italiana (41,7%) e 21 soggetti provenienti da

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  • LO SVILUPPO MOTORIO: TIPICITÀ E PATOLOGIA

    LO SVILUPPO PSICOMOTORIO: DAL MOVIMENTO AL GESTO

    L’importanza dello sviluppo motorio risiede nel suo valore adattivo e nel suo indissolubile legame con l’evoluzione dell’intelligenza e dell’affettività: lo svilupparsi di abilità motorie sempre più raffinate e complesse può essere infatti descritto come un processo di dinamica interazione tra eredità e apprendimento, tra

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  • La Terapia Neuropsicomotoria come strumento fondamentale per il trattamento di Disturbi Emotivo-Comportamentali e Relazionali in Età Evolutiva

    Le situazioni di disagio in cui le modalità comunicative e relazionali divengono disfunzionali rispetto al comportamento, alla comunicazione, alle relazioni con l’ambiente e con le persone, necessitano di adeguate prese in carico al fine di andare a ridurre tali manifestazioni disfunzionali e promuovere, al contrario, strategie alternative a valenza adattiva.

    Il bambino che manifesta

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  • EMOZIONI E COMPORTAMENTO

    Le emozioni assumono un ruolo centrale nella vita degli esseri umani. Lo stato emotivo determina difatti la condizione di benessere o malessere delle persone e ne influenza le azioni, dunque il comportamento. La parola emozione ha in sé il significato di movimento, infatti deriva dal latino emotus, ossia portar fuori. Le emozioni hanno il compito di adattare il nostro comportamento al mondo

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  • La PREVENZIONE in Età Evolutiva