Inibizione

  • Valutazione Psicomotoria. Protocollo di osservazione, di valutazione

    Oltre alle competenze del neuropsichiatria infantile e dello psicologo è, ormai da più di 30 anni, entrata nell'iter diagnostico la figura dello psicomotricista. proveniente da Scuole di Formazione Psicomotoria spesso con impostazione professionale marcatamente differenziate. La realtà del bambino e dell'adolescente, essendo frutto di un lungo e complesso evolvere segnato dal vissuto di

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  • Iperattività, instabilità e inibizione. I disturbi dell’espressività’ psicomotoria e il loro trattamento - 28 aprile 2012 - Cosenza

    2012-04-28-cosenzaTitolo del corso: Iperattività, instabilità e inibizione. I disturbi dell’espressività’ psicomotoria e il loro trattamento

    Data Inizio:28 04 2012

    Altre Date:

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  • Atelier di movimento baobab - Isola d'elba, Portoferraio - Livorno

    atelier-di-movimento-baobab

     


    Sede Lavorativa: Toscana, Livorno (LI), Isola d'elba, Portoferraio, via Carpani 259 57037

    Contatti:Atelier di movimento

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  • @tuttotondo - Servizio di Riabilitazione per l'Età Evolutiva e Counselling Sistemico - Torino - Nichelino

    atuttotondonichelino

     


    Sede Lavorativa: Servizio di Riabilitazione per l'Età Evolutiva e Counselling Sistemico @tuttotondo - Via Belfiore 11/4 - 10042 - Nichelino - Torino -

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  • Tecniche Manuali di Mobilizzazione articolare - 05 11 2011 - Napoli

    laboratoridiformazione

    Tecniche Manuali di Mobilizzazione articolare

    Data Inizio: 05 11 2011

    Obiettivi: II corso si pone come obiettivo quello di

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  • Studio di Riabilitazione Neuropsicomotoria e Logopedica - Latina

    studioriabilitazioneneuropsicomotorialogopedica

     

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  • Linee guida per l'autismo

    Premessa

    Le conoscenze in merito al disturbo autistico si sono modificate in modo drammatico nelle ultime due decadi: il dibattito scientifico e culturale in tema di autismo si è sviluppato molto sia in termini di nuove acquisizioni, che di collaborazione e confronto tra Università, Servizi, Istituzioni e Famiglie, che su questa grave patologia tendono a finalizzare le loro

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  • Evoluzione dell’atto motorio

    Nel corso evolutivo il bambino, in parte su imitazione e in parte per  propria  spontanea  ricerca,  apprende  nuovi  schemi motori,

    prima semplici e in seguito più complessi, al fine di rendere più specifici e vantaggiosi i risultati dell’azione. L’organizzazione di uno schema motorio semplice volontario si basa su un adattamento tonico – dinamico tra muscoli agonisti e antagonisti

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  • Inibizione alla diffusione

    I primi atti motori intenzionali si manifestano con una partecipazione somatica globale, dovuta alla presenza di ipertoni più o meno diffusi a parti corporee non impegnate nel comando motorio. Questi ipertoni sono le sincinesie (movimenti involontari che accompagnano il movimento intenzionale) che possono essere di tipo tonico o imitativo, diffuse o limitate ad alcune parti del

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  • Integrazione somatica

    L’integrazione somatica è il processo maturativo che armonizza l’azione intenzionale. La limitazione della diffusione è fondamentale per l’organizzazione di schemi motori complessi che impegnino parti somatiche non direttamente coinvolte nell’esecuzione dell’atto programmato, in modo che possano svolgere funzione di aiuto e di rinforzo; stiamo parlando dei cosiddetti sinergismi

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  • I motoneuroni

    motoneuroneNei vertebrati il neurone motorio o motoneurone è ogni neurone localizzato all'interno del sistema nervoso centrale (SNC) che trasporta il segnale all'esterno del SNC per controllare direttamente o indirettamente i muscoli e il movimento dei

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  • Metodo Kabat

    Dr. Herman KabatKabat e la sua scuola hanno dato per primi valore :

    • al processo per cui uno stimolo, trasmesso tra cellule nervose, facilita il successivo passaggio a breve distanza di un'altro stimolo ( facilitazione temporale);
    • al processo per cui uno stimolo riflesso
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  • Metodo Bobath

    Drs Berta Karel BOBATHIl metodo si basa su principi neuroevolutivi come:

    • un bambino normale non acquisisce semplicemente una tappa dello sviluppo una dopo l'altra, ma le sovrappone e le integra, per esempio in un bambino affetto da paralisi cerebrale la perfezione di un
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  • Sindrome da delezione 22q11

    La Sindrome da delezione di 22q11.2 è una malattia causata dalla delezione di un pezzo del cromosoma 22. Avviene vicino al centromero ed è situata in 22q11.2. Colpisce 1 ogni 4.000 nati vivi.

    Le caratteristiche e i risultati della sindrome variano ampiamente e possono colpire vari organi e sistemi, tutti ricollegabili in qualche modo alle regioni anatomiche di

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  • IL CORPO ASSENTE 2a edizione 12-13 marzo 2010

    IL CORPO ASSENTE 2a edizione 12-13 marzo 2010

    GIORNATE DI STUDIO

    promosse in collaborazione con Erickson editore e con la cooperativa «Il Ponte», di Rovereto – patrocinate dal Comune di Rovereto e da

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  • La Conquista dello Spazio Attraverso il Corpo

    1° mese Spazio Corporeo

    L’ambiente familiare si troverà fin dall’inizio nella situazione di adattare gli stimoli e il ritmo giornaliero delle attività al ritmo biologico e alla modalità di risposta del neonato; se l’adattamento sarà adeguato si determinerà la soddisfazione delle necessità biologiche e nasceranno i primi rapporti positivi tra la madre e il

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  • CHE COSA COMPORTANO TALI DISTURBI - I disturbi dello schema corporeo

    Possono determinarsi difficoltà percettive, motorie e relazionali: un soggetto che percepisce in maniera distorta il proprio corpo sarà anche incapace di percepire correttamente gli oggetti; e se non è capace di usare i rapporti spazio-temporali correttamente su di sé, sarà anche incapace di stabilire corrette relazioni spaziali e temporali tra sé e il mondo. Ne risente il piano

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  • Corso annuale di secondo livello sull’intervento psicomotorio – metodo di A.M.Wille ” - 7 febbraio 2010

    [Titolo del corso]Corso annuale di secondo livello sull’intervento psicomotorio – metodo di A.M.Wille ”

    [Data Inizio]Domenica 7 febbraio 2010

    [Obiettivi]Applicazione del metodo di intervento psicomotorio di base ad

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  • INTRODUZIONE - Il “Medium Sonoro” come strumento per sollecitare il movimento e sostenere l’interazione nella pratica neuropsicomotoria

    Medium SonoroIn questo lavoro viene sottolineata l’importanza del “medium sonoro” come facilitatore del movimento nella pratica Neuropsicomotoria, partendo dalla constatazione che l’elemento sonoro entra a far parte della vita umana sin dall’ambiente

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  • Il Sincronismo Acustico Motorio Spontaneo

    Il Sincronismo Acustico Motorio spontaneo sorge precocemente nello sviluppo del bambino. Una delle sue prime manifestazioni consiste nel dondolamento della testa o del tronco durante l’ascolto di un brano musicale ritmato. Oltre a ciò, esso si verifica nella capacità a scuotere oggetti sonori o a percuoterli per scansione regolare (ad es. agitare un sonaglio), azioni  in cui gesto, suono ed

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  • Lo stimolo sonoro come semplice segnale

    Sostenere il concetto di visione globale dell’individuo, non deve essere confuso con proposte terapeutiche generiche. Ma al contario richiede che il terapista, nel momento dell’interazione con il soggetto, rivolga la sua attenzione ai fattori neurologici, cognitivi, emotivi, che concorrono allo sviluppo del soggetto e al suo adattamento all’ambiente. Per esempio, se osserviamo il salto a

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  • "Medium sonoro": supporto nella pratica Neuro-psicomotoria

    Dunque, un elemento che viene introdotto da alcuni terapisti per sostenere l’evoluzione del gioco è proprio l’accompagnamento del motivo musicale, il quale più specificamente, può contribuire alla conquista di importanti obiettivi:

    • facilitare la comparsa del gioco simbolico nei bambini con ritardo mentale, accrescendo e stimolando le capacità di base: attenzione,
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  • Neuropsicologia dell'attenzione

    …il sistema reticolare [nel nostro cervello]…provvede a una fine regolazione dell’attenzione attraverso una azione inibente esercitata sui sistemi sensoriali contemporaneamente eccitati in modo da consentire la selezione di uno stimolo particolare…”possiamo cominciare a notare , fin da questa prima definizione, che, perché ci sia attenzione, occorre una certa selezione degli stimoli, al

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  • Inibizione Psicomotoria

    L'inibizione è una modalità del bambino di porsi nei confronti della realtà, del mondo esterno, caratterizzata dal ritiro, dalla chiusura, dal "guardare da lontano", piuttosto che dall'agire e trasformare la realtà per conoscerla, lasciarne una propria traccia e anche lasciarsi trasformare da essa.

    Il bambino inibito può avere desideri a lui nascosti, che non riesce a far

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  • Possibili Aspetti comportamentali nelle Paralisi Cerebrale Infantile

    La spontanea mobilità di un bambino affetto da PCI, è ridotta, limitata, alterata, e non sempre il bambino riesce: sia a comunicare ciò che vorrebbe che gli altri sentissero, sia a muoversi nello spazio come preferirebbe. Si creano, incongruenza, incomprensioni, l'insoddisfazione del bisogno di comunicare porta al bambino a vivere frustrazioni e l'insufficienza tolleranza di questa genera

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  • L'intervento NeuroPsicomotorio nelle Paralisi Cerebrale Infantile

    L'attitudine di iniziare l'intervanto riabilitativo in epoche precoci ha certamente migliorato la prognosi dei bambini con PCI, sia per quanto riguarda il raggiungimento di migliori livelli d'autonomia, sia per quanto riguarda la prevenzione delle deformità e quindi degli interventi chirurgici Autonomie Personali

    • Mio figlio non vuole vestirsi da solo.
    • Quando dobbiamo uscire, ci fa perdere tempo e puntaulmente facciamo tardi agli appuntamenti.

    Molte volte i genitori pongono questi quesiti.

    Le domande che bisognerebbe porsi di fronte a questi interrogativi, secondo il mio parere, sono:

    • Della richiesta del genitore, quanto è stato recepito dal
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  • La comunicazione non verbale in terapia neuropsicomotoria

    La comunicazione non verbale in terapia neuropsicomotoria

    Il corpo è l’elemento su cui si innesta la comunicazione non verbale in terapia neuropsicomotoria.

    La comunicazione non verbale viene

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  • Lo Sviluppo Neuro e Psicomotorio

    Lo Sviluppo Neuro e Psicomotorio  Attraverso gli atteggiamenti corporei e  dei movimenti, l’individuo diventa essere sociale

    L’impostazione psico-cinetica dello sviluppo motorio di Jean Le Boulch differisce da quella di

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  • Mio figlio presenta disturbi nell'area della NEURO e PSICOMOTRICITÀ - Che cosa devo fare?

    Mio figlio presenta disturbi nell'area della della Neuro e Psicomotricità - Che cosa devo fare?

    Disturbi dello sviluppo motorio e neuropsicomotorio in età evolutiva - Che

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