FACS - Facial Action Coding System
Il Facial Action Coding System (FACS) è un metodo scientifico per analizzare e codificare i movimenti facciali associati alle emozioni. Utilizzato in psicologia, neuroscienze, ricerca comportamentale e ambito forense, il FACS suddivide le espressioni del volto in unità d’azione (Action Units) per identificarne l’attivazione e l’intensità. In questa sezione troverete articoli, studi e applicazioni pratiche del FACS, con un focus particolare sull’età evolutiva e sull’uso in contesti educativi, riabilitativi e di valutazione neuropsicomotoria.
- COVID-19 e DPI. Gli effetti delle mascherine sul riconoscimento delle emozioni in età evolutive
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IL RUOLO DELL'IMITAZIONE: dalle basi neurobiologiche ai trattamenti per l'autismo
CAPITOLO I IMITAZIONE: TRA FUNZIONI COGNITIVE E INTERSOGGETTIVE
... - PRESENTAZIONE DEL PROGETTO - Disturbo dello Spettro dell’Autismo (DSA) e Disabilità Complessa ...
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BIBLIOGRAFIA - Proposta di Modello di Intervento per la Presa in Carico di bambini con DSA o Disabilità Complessa: presentazione del progetto e applicazione su due casi clinici
- Alarcón M, Cantor RM, Liu J, Gilliam TC, Geschwind DH. Autism Genetic Research Exchange Consortium. Evidence for a language quantitative trait locus on chromosome 7q in multiplex autism families. Am J Hum Genet. 2002.
- American Psychiatric Association (APA).Diagnostic and
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BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA - Promozione dello sviluppo neuropsicomotorio nel neonato late preterm: elaborazione di un opuscolo per la famiglia
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BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA - Strategie visive per potenziare le abilità prassiche nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico in età prescolare
- Itard, J. Il fanciullo selvaggio dell’Aveyron…cresciuto nei boschi come un animale selvatico. Roma: Armando; 2009 (Rist.). p.128. (consultate solo 7-9)
- Vivanti, G. La mente autistica. Torino: Omega Edizioni; 2010. pp.176
- Bleuler, E. Dementia praecox o Il gruppo delle schizofrenie. Pordenone: Polimnia digital editions; 2017 (Trad. integrale)
- Associazione
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Disturbi visivi ed oculomotori “associati” alla paralisi cerebrale infantile
ACCENNI SUL DEFICIT VISIVO CENTRALE (Cerebral o Cortical visual impariment)
Il Deficit Visivo di Origine Centrale, insieme ad altri disturbi visivi periferici, rientra perfettamente nello spettro di comorbidità delle Paralisi Cerebrali Infantili, e la sua incidenza è in costante aumento a causa della maggiore sopravvivenza dei bambini ad alto rischio. (Studio Lazni et al. , 1998;
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BIBLIOGRAFIA - Dall’idiozia mongoloide alla Trisomia 21: l’approccio terapeutico neuropsicomotorio in funzione dell’evoluzione della persona. Riflessioni sull’area emotivo-affettiva
Bibliografia
- Ainsworth M.D.S., Blehar M., Waters E. e Wall S.(1978), Patterns of attachment: Assessed in the strange situation and at home, Hillsdale, N.J.: Erlbaum in Camaioni L., Di Blasio P. (2007), Psicologia dello sviluppo,Bologna: Il Mulino
- Ambrosetti, U. and Gualandri, V. (2008). Inquadramento clinico,
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BIBLIOGRAFIA - dall'imitazione all'apprendimento
- Albanese O., Molina P. (a cura di), (2013), Lo sviluppo della comprensione delle emozioni e la sua valutazione,Edizioni Unicopli.
- Albanese O., Molina P., Pons F., Harris P., (2013), Tec-I: versione italiana del Test Of Emotion Comprehension,Edizioni Unicopli.
- American Psychiatric Association, (2014), DSM-5. Manuale diagnostico e
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BIBLIOGRAFIA - Favorire la comunicazione nella sindrome di Mowat Wilson
- 1. Amiel, , Sproat-Emison, E., Garcia-Barcelo, M., Lantieri, F., Burzynski, G., Borrego, S., Pelet, A., Arnold, S., Miao, X., Griseri, P., Brooks, A.S., Antinolo, G., de Pontual, L., Clement-Ziza, M., Munnich, A., Kashuk, C., West, K., Wong, K.K., Lyonnet, S., Chakravarti, A., Tam, P.K., Ceccherini, I., Hofstra, R.M., Fernandez, R. & Hirschsprung Disease Consortium 2008,
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Early Start Denver Model
L’Early Start Denver Model
In questo capitolo verrà presentato l’Early Start Denver Model, approccio evolutivo per l’autismo, in quanto, dato che l’intervento del TNPEE deve essere sempre costruito, personalizzato e modificato in base
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Early Start Denver Model - NELLA PRATICA: DOBBIAMO GIOCARE ASSIEME! - Setting; Metodologia; Attività
NELLA PRATICA: DOBBIAMO GIOCARE ASSIEME!
Per chiarire la metodologia che il TNPEE può utilizzare all’interno del suo intervento neuro psicomotorio ispirandosi ai principi e al modello dell’ESDM, riporto la descrizione di alcune attività esemplificative della metodologia di lavoro
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BIBLIOGRAFIA - Dalla reazione alla relazione. La costruzione di senso con il bambino aggressivo
- American Psychiatric Association (2013) Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, fifth edition, Cortina Raffaello, Milano.
- Anderson L. T., Ernst M. (1994) Self injury in Lesch-nyhan disease. Journal of autism and developmental disorders, 24(1), pag. 67-
- Arnold EM, Goldston DB, Walsh AK, Reboussin BA, Daniel SS, Hickman E, Wood F
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LA SINDROME DI MOEBIUS: prognosi, diagnosi e terapia
Prognosi e Diagnosi
La sindrome di Moebius non ha carattere evolutivo, anche se ne derivano deficit morfologici e funzionali primari e secondari ed inoltre disfunzioni sia maggiori che minori durante lo sviluppo (“Dalla Diagnosi All’Intervento: analisi di casi clinici” di O. Picciolini, G. Lucco, G. Presezzi, C. Megliani, S. Castelletti, G. Mauceri, D. Clerici, F. Mosca,
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BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA - Progetto Riabilitativo nella Sindrome di Moebius
- Anastasi G., Capitani S., Carnazza M.L., Cinti S., Cremona O., De Caro R., Donato R.F., Ferrario V.F., Fonzi L., Franzi A.T., Gaudio E., Geremia R., Giordano Lanza G., Grossi C.E., Gulisano M., Manzoli F.A., Mazzotti G., Michetti F., Miscia S., Mitolo V., Montella A., Orlandini G., Paparelli A., Renda T., Ribatti D., Ruggeri A., Sirigu P., Soscia A., Tredici G., Vitale M.,
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I Nervi Cranici
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IL CASO DI G. - Oltre la diagnosi
Anamnesi
Il caso di G. viene sottoposto all'attenzione di Davide e Golia Onlus nel Settembre 2011, su indicazione dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e della Neuropsichiatria Infantile di Firenze. I motivi dell'invio riguardano la presenza di un ritardo psicomotorio nel contesto della Sindrome di Sturge Weber (SSW), associata a sospetta Sindrome di Klippel
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BIBLIOGRAFIA - SITOGRAFIA - Oltre la diagnosi
- Ainsworth M.D.S., Blehar M.C., Waters E., Wall S., Patterns of Attachment: A Psychological Study of the Strange Situation, Lawrence Erlbaum Associates, Hillsdale, NJ, 1978.
- Aucouturier B., Il metodo Aucouturier. Fantasmi d'azione e pratica
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Nuovi orientamenti nello studio dell’empatia ed individuazione di specifici sottosistemi
Sottosistemi dell’empatia
L’empatia è la capacità di riconoscere, comprendere e condividere gli stati emotivi dell’altro ed è considerata alla base di una genuina e reciproca relazione umana. Non si tratta di un sistema unitario, ma piuttosto un gruppo libero di sistemi neuro cognitivi parzialmente dissociabili. In particolare, si possono fare tre grandi divisioni: empatia cognitiva
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BIBLIOGRAFIA - Empatia: origine, significato e disordini
- American Psychiatric Association, “DSM-IV-TR, Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali”, Tex Revision, Masson, Milano, 2001;
- Armony J. L., Servan-Schreiber D., Romanski L. M., Cohen J. D., & LeDoux J. E. “Stimulus generalization of fear responses: Effects of auditory cortex lesions in a computational model and in rats”. Cerebral Cortex, 7, anno 1997
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Sindrome da delezione 22q11
La Sindrome da delezione di 22q11.2 è una malattia causata dalla delezione di un pezzo del cromosoma 22. Avviene vicino al centromero ed è situata in 22q11.2. Colpisce 1 ogni 4.000 nati vivi.
Le caratteristiche e i risultati della sindrome variano ampiamente e possono colpire vari organi e sistemi, tutti ricollegabili in qualche modo alle regioni anatomiche di
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