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Ovviamente è necessario avere uno dei seguenti titoli:

  • Laurea in Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva
  • Diploma di psicomotricità

È opportuno poi suddividere l’argomento in due ambiti:

  1. lo studio inteso come le mura fisiche
  2. le questioni fiscali

Lo studio inteso come le mura fisiche

Ci sono varie possibilità, per esempio fittare una stanza in uno studio associato (di uno psicologo, un collega, un neuropsichiatra infantile, ecc..) oppure trovare un fondo appropriato suddiviso in saletta d'attesa, stanza di psicomotricità, bagni, ecc..
In base al tipo d'intervento va comunicato, agli enti appositi, l'eventuale inizio dei lavori esempio: aggiungere o eliminare una parete divisoria, ecc.

Assicurarsi che gli impianti idrici ed elettrici siano a norma e l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Attenzione a non tralasciare aspetti quali la destinazione dell'uso nel fondo (esempio modifica da laboratorio artigianale a studio professionale, ecc.).

Le questioni fiscali

Sarebbe necessario aprire la partita iva. Ad ogni modo, un commercialista può consigliare la formula migliore.


Questo articolo attualmente offre solo delle linee giuda utili per avere una idea sintetica delle procedura da avviare per aprire uno studio privato.

Se hai più informazioni a riguardo, oppure hai qualche richiesta particolare, ti prego di inserire i dettagli utili nello spazio sottostante (vedi qui sotto - aggiungi commenti) per poter così offrire o chiedere indicazioni più precise ai lettori di questo articolo.

Grazie per la collaborazione!


Commenti  

+5 #1 Paola Sabrina Stendardo 2010-11-09 13:20
Condivido pienamente con quanto descritto da Alfredo Cavalieri, io aggiungerei a quanto detto, che sono disponibile a rispondere, a chiunque di voi ,abbia delle domande o perplessità in merito. Il passaggio di informazioni lo ritengo vitale e fondamentale. Buona vita.
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-1 #2 Dr. Eleonora Buccilli Dr. Pamela Bellanca 2010-11-09 13:28
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-1 #3 Dr. Eleonora Buccilli Dr. Pamela Bellanca 2010-11-09 16:33
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+14 #4 Francesca Clara bettella 2010-11-09 18:14
Salve a tutti colleghi.. anche io sono una TNPEE e da circa due anni ho aperto uno studio privato di riabilitazione neuropsicomotor ie e logopedica.
Some ampiamente descritto dai colleghi, una volta in possesso del titolo di Laurea di TNPEE, esistono dei requisiti minimi strutturali da rispettare
- destinazione d'uso dei locali
- abbattimento barriere archittetoniche (es: scivoli, porte di larghezza non inferiore a 100 cm ecc)
- impianti elettrico idrico e gas a norma con le leggi vigenti (NB argomento da non sottovalutare quindi prima di procedere alla ricerca di tecnici e delle varie autorizzazione fate in modo di avere sia la planimentria dei locali che i vari certificati di norma dei vari impianti),
- agibilità del locale
I requisiti minimi sopra elencati sono parte integrante di qullo che si chiama DIA o Dichiarazione di Inizio Attività che deve essere recapitata all'ASL di competenza (in alcune regioni anche al comune di appertenenza) per poter ottenere l'autorizzazion e all'erogazione delle prestazioni sanitarie! ovviamente bisogna essere in possesso di P IVA e di Assicurazione Professionale completa (che copra voi, bambino e terzi) valida come copertura del vostro studio in quanto luogo adibito all'erogazione della vostra prestazione!
Una volta depositata la DIA nel giro di 60 giorni (mi sembra non ricordo bene) dovrebbe arrivare un tecnico asl per verificare la veridicità di quanto affermato nella DIA.... si occuperà di fare i rilievi un geometra che attesterà l'idoneità dei locali e degli impianti... Cmq un bravo commercialista sa segiurvi passo per passo in questo compliacato percorso... il mio consiglio è quello di iniziare proprio da lui: IL COMMERCALISTA.. . e scegliete una persona di estrema fiducia in quanto la sua figuar vi persegiuterà negli anni avvenire :lol: nel bene.. ma sopratutto come i colleghi che esercitano da qualche anno sapranno nel male... :D :D :D
spero di aver dato qualche informazione utile in più
in bocca al lupo a tutti
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+4 #5 Monica 2011-03-10 18:24
Ciao a tutti,
qualcuno sa se svolgendo attività libero professionale presso una stanza di una scuola, di una parrocchia o di una palestra dovrei chiedere autorizzazione all'asl e fare i passi che avete fatto voi?
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-1 #6 yaqiong 2013-01-06 10:26
BUON ANNO A TUTTI
QUALCUNO SA LA PROCEDURA PER APRIRE UN STUDIO PRIVATO?
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-1 #7 Alfredo Cavaliere Converti 2013-01-08 16:16
Gentile yaqiong,

informazioni utili, inerenti all’apertura di uno studio privato è possibile reperirli qui sopra, oppure alla pagina raggiungibile dal seguente collegamento: www.neuropsicomotricista.it/forum.html?view=category&catid=36
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0 #8 Chiara Niccolai 2014-12-05 19:30
Salve a tutti! Sono una tnpee alle prime armi.. Mi è stato proposto da un centro fisioterapico che conosco molto bene.. Un'idea di entrare con loro come libero professionista e fare trattamento all interno del centro..ovviame nte partendo da zero.. Nel preparare la stanza..aprire partita iva etc.. Ma cosa devo fare di preciso che mi consigliate?chi ara
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