Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Cari Colleghi TNPEE, tutti credo ormai siamo a conoscenza di come la nostra realtà professionale sia in continua evoluzione e di come in questi anni i cambiamenti sempre troppo repentini e le continue esigenze di servizio ci trasformano in terapisti tutto fare, che passano dal trattamento in età evolutiva a un terapia per adulti e a volte anche geriatrica,  tutti sappiamo della famosa equipollenza con il corso di laurea in fisioterapia riconosciuta con sentenza del tar del lazio che ci da la possibilità (con giudizio del medico responsabile) di poter trattare anche pazienti adulti (basta firmare terapia neuromotoria in cartella e io gioco è fatto!) e dunque con patologie che spesso si discostano molto dalle nostre competenze, appunto tutti sappiamo ma nessuno fa niente,  ma come si dice “la necessità fa virtù”, e molti di noi oggi per diciamo cosi  “portare la pagnotta a casa” e per non creare conflitti all’interno del proprio ambiente di lavoro prendono in carico utenti per trattamenti fisioterapici(ortopedici e neurologici) e ciò li porta ad essere di fatto  più fisioterapisti che neuropsicomotricisti e allora credo sia arrivato il momento di fare la voce grossa, di far valere i nostri sforzi nell’adattare il trattamento a utenza non strettamente di nostra competenza ,  il nostro continuamente assecondare i datori di lavoro, il nostro formarci e spendere soldi in corsi per fisioterapisti che accettano anche noi ma da cui non prendiamo quasi mai alcun credito ECM.

Credo che dobbiamo iniziare  percorrere legalmente ed istituzionalmente la strada che ci porta alla giusta e spettata equipollenza come gia fatto in passato da altri valorosi terapisti della neuro e psicomotricità.

La strada certamente  è lunga e impegnativa e richiede l’impegno e la collaborazione di tante persone, ma perché non farlo, sono convinto che se le nostre associazioni di categoria (anupi – aitne) tramite la loro voce autorevole  faranno  la voce grossa e contribuiranno all’elaborazione di un documento firmato e sottoscritto da noi terapisti della neuro che identifica le nostre capacità e il nostro ruolo nel trattamento di altro tipo di utenza avvalorato per di più da una sentenza gia promulgata, le istituzioni (il ministero e le università )non potranno nel tempo  che accettare le nostre rimostranze e si impegneranno  nella creazione di un percorso formativo atto a formalizzare concretamente la nostra equipollenza (RICORDO CHE LE UNIVERSITA IN QUESTO PERIODO DI CRISI E DI MANCANZA DI SOLDI SARANNO BEN LIETE DI ATTIVARE UN PERCORSO DI RICONOSCIMENTO). In passato mi sono personalmente attivato nel contattare una persona del gruppo di quelle che fecero il famoso ricorso al tar del lazio la quale mi confermò di aver vinto la causa  di equipollenza e di aver fatto un percorso formativo di riconoscimento (esami mancanti e tesi finale) all’università di Siena.

Dunque per chi non lo sapesse esiste la possibilità di .cominciare tale percorso, ma è necessario come già detto di rendere concrete le nostre azioni e di passare ad azioni più decise (ESISTE UNA SENTENZA!!!!!!! DOBBIAMO DIVULGARLA E FARLA CONOSCERE!!!), io mi rendo disponibile a fare da portavoce e a raccogliere idee e pareri di quanti siano effettivamente interessati a tale procedimento, che ripeto, tutelerebbe finalmente il nostro lavoro e ci renderebbe meno vulnerabili ad attacchi sterili e pregiudizievoli di chi non capisce la nostra reale situazione lavorativa e il nostro percorso di studi.

Attendo con ansia una sua risposta in merito DI QUANTI FOSSERO INTERESSATI, ed eventualmente una sua disponibilità iniziare insieme questo lungo ed oneroso percorso battagliero!!!

bUON LAVORO A TUTTI

 

Dott TROMBETTI Alessandro  - terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva …  e per il lavoro che svolgo ormai da anni anche motorio adulti

 

CONTATTI:

339/4831430 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Commenti  

+1 #1 Giovanni 2011-03-02 17:55
Ciao,
leggendo il tuo articolo non mi è chiara una questione: per poter fare l'equipollenza in fisioterapia, è necessario passare il test di amissione o è possibile accedere direttamente??
grazie
Citazione
+1 #2 Marco B 2011-03-27 22:04
Ciao leggo ora il tuo articolo ci potresti spiegare un po meglio la storia di queste persone che hanno fatto questo ricorso........ .e darci i riferimenti normativi.....
Grazie
Citazione
0 #3 antonella 2011-04-14 07:58
anche io non ho capito bene... cmq avevo sentito parlare di questa cosa ma attualmente solo con voci vaghe, vorrei essere più aggiornata dove dovrei trovare più info?? grazie =D
Citazione
+1 #4 alice macciò 2011-04-18 16:32
Ciao.... Non ho forse capito bene: è possibile per noi tnpee avere un titolo equipollente in fisioterapia?
Grazie
Citazione
+1 #5 erika valeri 2011-04-30 09:15
Purtroppo in Umbria nei servizi ASL non esistono Neuropsicomotri cisti e non sanno neanche di cosa si tratti questa figura!!!! Quindi dei lattanti se ne occupano prettamente fisioterapisti. .. Dobbiamo fare qualcosa!
Citazione
-2 #6 alessia 2011-05-02 22:02
Ciao a tutti! Anche io sono interessata a sapere se c'è un percorso formativo per avere l'equipollenza. ..!iIl lavoro del neuropsicomotri cista è fantastico, ma purtroppo non c'è per tutti,,,,,,,Ale ssia
Citazione
+4 #7 Mimmo 2011-06-23 17:35
Come è possibile scrivere una cosa del genere???? Sono un fisioterapista e sono capitato per caso su questo forum, non vorrei intromettermi ma...la lettura attenta (ma anche quella superficiale) della sentenza (che è la T.A.R. Lazio, sez. I bis, 15 dicembre 2004n. n. 16084, consiglio di leggerla) chiarisce che NON SI TRATTA DI EQUIPOLLENZA PER TUTTI I TNPEE, ma solo per quelli dell'ordinament o precedente al D.M. 27 luglio 2000 (quello dell'equipollen za, appunto)!
Aggiungo che l'esercizio abusivo della professione sanitaria è un reato del codice PENALE e vedere tanta disinvoltura nel dichiararlo fa davvero specie.
Io personalmente volevo fare il fisioterapista e ho conseguito il titolo universitario che permette tale Professione.
Non ci sono altre strade.
E i Carabinieri del NAS lo sanno bene.

In bocca al lupo (non quello che ha scritto il post iniziale...)!
Citazione
+4 #8 giorgio 2011-07-12 19:22
mimmo ma basta!
sento sempre le solite cazzate! è mia competenza di qua....sono i miei pazienti di la..... la verità è un altra...nella pratica quotidiana tnpee e fisioterapisti si rubano il lavoro a vicenda! ci sono tnpee che lavorano in case di riposo e fisioterapisti che lavorano in reparti di NPI e UONPIA......chi arisco subito nella dicitura tNpee la N sta per NEURO quindi se l'operatore vuole ed è orientato piu verso la neuro che la psico...alla fine lavori come fisioterapista! !!i tnpee non sono psicomotricisti , non sono "quelli che vanno negli asili" ma sono anche quelli che praticano la postural care nei reparti TIN o che ABILITANO (termine coniato x noi a livello di sanità ministeriale) e RIABILITANO bambini....x legge..se di legge vogliamo parlare...le persone fino a 18 anni che necessitano di ABILITAZ/RIAB neuromotria sono di competenza dei tnpee...quindi BASTA CON QUESTE STRONZATE TERRITORIALI!!! !! questo conflitto sembra piu una guerra tra bande che scambio di opinioni tra operatori sanitari! la verità è che il tnpee e il fisioterapista sono 2 figure molto simili..d'altro nde se per i vecchi terapoisti della riabilitazione è bastato cosi poco (2 anni di servizio presso una struttura sanitaria) X DECIDERE DA QUALE VERSANTE STARE...VUOL DIRE CHE IN FONDO...LE 2 PROFESSIONI NON SONO POI COSI DIVERSE!
Citazione
0 #9 Daniele Rotondo 2012-08-30 10:12
Ciao Ragazzi ad oggi che si sa e come potersi muovere per tale equipollenza se possibile???
Citazione
+1 #10 Federica f 2017-01-24 19:19
Anche io sono fisioterapista. È vero che nel corso di laurea sono stati svolti dei moduli e dei tirocini sull'età evolutiva, ma per poter lavorare con dei bambambini è necessario un master specifico. Io non ho mai lavorato con i bambini e non ho il master e personalmente non mi interessa neppure come settore. Io ci riconosco come terapisti dell eta evolutiva e considerato il fatto che avete studiato quello, siete degli specialisti in quel campo. Ho però una domanda da porvi: può un neuropsicomotri cista dell'età evolutiva fare ricorso per un concorso indetto per fisioterapisti in ambito geriatrico? Non ho nulla contro i neuro psicomotori cisti, ma a ognuno il suo lavoro.
Citazione