Ritardo Psicomotorio

  • INTRODUZIONE - I Disordini Neurosensoriali nelle Encefalopatie Epilettiche: intervento riabilitativo nelle epilessie miocloniche severe (Sindrome di Dravet)

    I Disordini Neurosensoriali nelle Encefalopatie Epilettiche: intervento riabilitativo nelle epilessie miocloniche severe (Sindrome di Dravet) - Francesca ORSINI

    La Sindrome di Dravet non può essere considerata, come in molti casi di Ritardo Mentale, un completo disordine Neurologico e Neurofisiologico, poiché è evidente

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  • Ritardo Mentale e Sindrome di Down

    Eziologia del ritardo mentale

    Secondo il DSM-IV in circa il 30-40% dei casi di ritardo mentale non è possibile identificare una causa eziologia definita, mentre nei restanti casi, dove il fattore eziologico è conosciuto, si tratta soprattutto di anomalie genetiche o cromosomiche: tra queste la Sindrome di Down sembra essere la più frequente. Si aggiungono poi la Sindrome di Williams, la Sindrome dell’ X fragile. Altre cause eziologiche sono disfunzioni metaboliche (es.

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  • Il Ritardo Psicomotorio - BIBLIOGRAFIA

    1. Gison G , Bonifacio A. — L'approccio psicomotorio nelle disabilità evolutive minori. Convegno sulle disabilità evolutive dei minori e dei disturbi dell'apprendimento. Franco Angeli, 1994. 
    2. Liccardi MA.    Gison G. "L'approccio psicomotorio" in sistema nervoso e riabilitazione. Enciclopedia scientifica Rizzoli, n° 3, suppl. 1999. 
    3. Liccardi M.A., Gison G., Grasso Di Gangi M. — "Il bambino disabile nelle comunità infantili". Convegno su contesto in riabilitazione -
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  • BIBLIOGRAFIA - Dalla valutazione del profilo motorio all’intervento neuropsicomotorio dai 3 ai 6 anni in soggetti con sviluppo atipico

    • American Psychiatric Association (2013), DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Milano, Masson.
    • American Psychiatric Association (2004), DSM-IV-TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Milano, Masson.
    • Bayley N. (2009), Bayley-III Bayley Scales of Infant and Toddler Development - Third Edition, Giunti O.S. Firenze.
    • Battaglia F.M. Dispense lezioni Scienze Riabilitative dello Sviluppo II (A.A.
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  • Il Ritardo Psicomotorio - CONCLUSIONI

    Il caso clinico preso in considerazione presentava inizialmente un quadro di Ritardo dello Sviluppo Psicomotorio e Difficoltà Relazionali.

    I versanti particolarmente compromessi erano quelli delle competenze cognitive, del linguaggio verbale sia in input sia in output e della sfera affettivo-relazionale.

    Il bambino ha cominciato la terapia psicomotoria mirata a migliorare tutti i settori dello sviluppo meno evoluti concentrando l'attenzione prevalentemente, sull'adattamento

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  • CONCLUSIONI - Dalla valutazione del profilo motorio all’intervento neuropsicomotorio dai 3 ai 6 anni in soggetti con sviluppo atipico

    Partendo dall’ipotesi iniziale di questa tesi, a seguito di un’attenta valutazione del profilo motorio di bambini in età prescolare attraverso la somministrazione di test standardizzati, è stato possibile comparare il movimento in tre diverse patologie e accertarsi che sono presenti difficoltà motorie minori globali in disturbi evolutivi quali Disturbo dello Spettro dell’Autismo, Disabilità Intellettiva e Disturbo del Linguaggio.

    Nonostante l’estrema variabilità prestazionale dei

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  • INTRODUZIONE - Ritardo Psicomotorio: Diagnosi e Progetto Terapeutico

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    Per l'elaborazione di questa tesi sono partita dalla riflessione sul riscontro con una percentuale alta di diagnosi non sempre definite, tra cui quella più ricorrente di "Ritardo dello Sviluppo Psicomotorio".

    Prendendo in

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  • La Sindrome di Dravet (SD)

    Definizione

    La Sindrome di Dravet è una rara ma grave forma di encefalopatia epilettica, che ha un forte impatto sullo sviluppo Neurologico e psicomotorio. L’esordio avviene in età infantile ed è caratterizzato da differenti tipi di crisi epilettiche, che possono prolungarsi fino ad episodi di status epilepticus. Secondo la classificazione dell’International League Against Epilepsy (ILAE) del 1989, la Sindrome di Dravet è un tipo di “sindrome epilettica indeterminata in merito  al

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  • Le caratteristiche della Sindrome di Dravet

    Nonostante la scarsità di materiale scientifico riguardante l’aspetto clinico della Sindrome di Dravet, è comunque possibile individuare in letteratura i punti di debolezza e i punti di forza che stabilmente si trovano in questo tipo di pazienti e che è fondamentale conoscere prima di intraprendere un percorso Riabilitativo. Come il Medico infatti deve sapere cosa aspettarsi dal paziente affetto da Sindrome di Dravet, in modo da informare adeguatamente la famiglia ed eventualmente prevenire

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  • Parent Training - Sindrome di Dravet

    Nel momento in cui avviene la presa in carico di un paziente con Sindrome di Dravet sarebbe un errore non da poco se non venisse tenuta in gran conto la famiglia, ma soprattutto i genitori del paziente. È infatti sempre fondamentale che il Personale Medico prenda coscientemente atto delle difficoltà cui va incontro la famiglia e le tenga in considerazione, quando deve relazionarsi professionalmente con essa. Lo scopo dei Medici e del Personale Sanitario Riabilitativo deve infatti essere il

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  • Sindrome di Dravet - Esperimento Clinico: applicabilita’ dell’ipotesi

    Applicabilita’ dell’ipotesi

    Quanto espresso nei capitoli precedenti è frutto di un attento studio della letteratura scientifica, rielaborato creativamente in relazione alla maggiore esperienza Neuropsicomotoria. Secondo il metodo scientifico, però, ad ogni ipotesi deve seguire un esperimento riproducibile ed infine una tesi conclusiva, in modo che il risultato sia provato, generalizzabile e confermi o neghi l’ipotesi iniziale.

    Pertanto in questo capitolo presenterò un

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  • Il Ritardo Psicomotorio - Aspetti Clinico-Descrittivi

    Il ritardo di sviluppo psicomotorio può essere definito in termini generici come la mancata acquisizione di adeguate competenze posturali, cognitive, affettive e/o linguistiche in rapporto all'età cronologica.

    Tale quadro di ritardo molto spesso rappresenta la manifestazione iniziale, il sintomo precoce, di sindromi complesse, quali Insufficienze Mentali, Kinesipatie encefaliche, etc.

    Tali quadri cioè, nel corso del primo anno di vita possono presentarsi come aspecifici

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  • Bibliografia - Ritardo Mentale

    Bibliografia - Ritardo Mentale

    • Da Wikipedia, l'enciclopedia libera

  • La Paralisi Cerebrale Infantile - DISTURBI E FATTORI ASSOCIATI - Ritardo mentale, Epilessia, Disturbi della funzione visiva, Disturbi psichiatrici

    Ritardo mentale

    L’incidenza di ritardo mentale nelle PCI è elevata rispetto a quella osservata nella popolazione normale. Dati epidemiologici indicano una frequenza di disturbi cognitivi che va dal 30 al 60 % (Hagberg e coll. 1975; Evans e coll. 1985; Pharoah e coll. 1998). La frequenza di ritardo mentale varia a seconda della forma della PCI. Il funzionamento cognitivo, valutato con i tradizionali strumenti psicometrici, è maggiormente preservato nelle forme discinetiche,

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  • Il Ritardo Psicomotorio - Il Processo Diagnostico

    Nel percorso diagnostico, in genere, riveste fondamentale importanza il processo di presa in carico, il quale indica un complesso di interventi finalizzati a conoscere e capire il bambino e il suo disturbo. Si tratta, pertanto, di un processo di conoscenza:

    • conoscenza del disturbo, si tratta di definire il tipo, le caratteristiche, la frequenza e l'intensità del disturbo;
    • conoscenza del bambino portatore del disturbo, si tratta di valutare come funziona il bambino
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  • Il Ritardo Psicomotorio - Il Progetto Terapeutico

    Il processo diagnostico, attraverso le fasi già scritte dell'anamnesi, dell'osservazione e delle indagini strumentali e di laboratorio, permette di raccogliere una serie di informazioni che vengono utilizzate, da un lato, per inserire i sintomi presentati dal bambino in una definita categoria nosografica (diagnosi nosografica), e, dall'altro, per conoscere le aree di forza e quelle di debolezza del bambino (diagnosi funzionale), e per costruire su di esse il progetto terapeutico.

    Il

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  • Il Ritardo Psicomotorio - Analisi di un "Caso Clinico" - Anamnesi e Osservazione

    M. ha attualmente 4 anni e mezzo, ha cominciato il percorso terapeutico (psicomotricità) all'età di 3, con una diagnosi d'entrata di "Ritardo dello Sviluppo Psicomotorio" e Difficoltà Relazionali. La terapia logopedica è stata avviata più tardi, all'età di quasi 4 anni.

    Dalle informazioni raccolte, emerge:

    • allattamento artificiale (non si è attaccato al seno);
    • difficoltà di separazione dalla figura materna;
    • disturbi del sonno;
    • disturbi
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  • Il Ritardo Psicomotorio - Progetto Terapeutico e Modalità d'Intervento

    Al termine del periodo di osservazione (tre-quattro sedute) si procede alla formulazione del progetto terapeutico specifico in cui si propongono:

    • il tipo d'intervento (individuale o di gruppo);
    • le modalità e le aree d'intervento;
    • gli obiettivi da raggiungere;
    • la scansione delle sedute e la previsione della durata;
    • i tempi delle verifiche;
    • le modalità di rapporto con i genitori, la scuola e le altre istituzioni socio-sanitarie
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  • Definire la disabilità intellettiva: dal ritardo mentale ai disturbi dello sviluppo intellettivo

    Definizione e Criteri

    Nei manuali diagnostici utilizzati fino ad oggi, il Ritardo Mentale (RM), costituisce una condizione di difficile inquadramento. In ragione delle multiformi modalità espressive, dei numerosi fattori etiologici, della mutevole percezione sociale del fenomeno, delle capacità individuali di reazione a stimoli ambientali e riabilitativi, non è possibile considerare il ritardo mentale come un’entità clinica a se stante, ma

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  • Ritardo mentale

    Ritardo mentale
    l ritardo mentale è un deficit dello sviluppo delle funzioni intellettive. Una carenza in questo senso deve verificarsi, perché la patologia sia diagnosticata, prima del diciottesimo anno di età. Nel caso che essa si riscontri in tempi successivi, ovvero dopo che lo sviluppo mentale sia completato, ci si trova davanti alla patologia della demenza.

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