Profilo Senso-Percettivo

  • INTRODUZIONE - Aspetti percettivo-prassici e comunicazione: trattamento neuropsicomotorio integrato con utilizzo del sistema PECS per favorire la relazione e ridurre i comportamenti problema in bambini con Disturbi dello Spettro Autistico

    Questa tesi si pone l’obiettivo, attraverso l’intervento neuropsicomotorio in bambini con Disturbi dello Spettro Autistico, di mostrare come insegnare l’utilizzo di un sistema di comunicazione aumentativa alternativa a questi bambini possa andare ad incidere positivamente sia sullo sviluppo della

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  • Aspetti percettivo-prassici e comunicazione: BIBLIOGRAFIA

    • Aggio F., (2012). Inquadramento psicopatologico dei comportamenti dirompenti associati ai Disturbi dello Spettro Autistico e diagnosi differenziale con i comportamenti problema.
    • American Psychiatric Association (2000). Diagnostic and statistical manual of mental disorders – forth edition *Text Revision. APA, Washington.
    • American Psychiatric Association (2011). Autism Spectrum Disorder, DSM-V Development.
    • American Psychiatric
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  • Aspetti percettivo-prassici e comunicazione: CONCLUSIONI

    In conclusione, possiamo affermare che i bambini con Disturbi dello Spettro Autistico spesso attuano comportamenti problema ed è compito del terapista, con la collaborazione della famiglia e della scuola, capire la funzione del comportamento, prima di iniziare qualsiasi intervento atto a limitarne il numero e l’intensità. Possono essere causati sia da deficit comunicativi, ma anche da problemi di integrazione sensoriale: è fondamentale, quindi, prima di porsi degli obiettivi per ciascun

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  • Aspetti Percettivi nei Disturbi dello Spettro Autistico

    Negli ultimi decenni hanno preso forma diverse concezioni dell’autismo, che sottolineano anomalie senso-percettive come base delle caratteristiche centrali del disturbo. Alcuni ricercatori descrivono l’autismo come un disturbo dei sensi, piuttosto che come una disfunzione sociale, in cui ciascun senso opera in modo isolato e il cervello non è capace di organizzare gli stimoli in modo significativo. (Hatch-Rasmussen, 1995)

    Si è ipotizzato che tutti i sintomi dell’autismo siano

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  • Esercizi di percezione del proprio corpo

    Esercizi di percezione del proprio corpo: controllo tonico; scoperta e presa di coscienza delle diverse parti del corpo con verbalizzazione; giochi d’imitazione di gesti e atteggiamenti; orientamento del corpo proprio. 

    Per quanto riguarda la percezione del proprio corpo, il fanciullo delimita il suo corpo proprio dal mondo degli oggetti attraverso l’esercizio dell’attività prassica attuata durante

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  • Test di Appercezione Tematica per Bambini (C.A.T.)

    Test di Appercezione Tematica per Bambini (CAT)IL CAT è un metodo di indagine della personalità attraverso lo studio delle differenze individuali nella percezione di stimoli standardizzati, che in questo caso corrispondono a rappresentazioni di animali. Gli Autori hanno identificato un certo numero di situazioni basilari per il bambino, suscettibili

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  • Attenzione e percezione

    Nell’ambito percettivo, l’attenzione è un processo di focalizzazione di alcuni fra i molti stimoli percepiti in base alle caratteristiche dello stimolo, ai bisogni interni, alle aspettative e all’esigenza passata.

    La combinazione di questi elementi è alla base dei diversi livelli di attenzione tra individuo e individuo…”, cominciamo a questo punto a sentir parlare di bisogni, di aspettative, quindi non si può disgiungere il processo fisiologico da quello psicologico; perché ci sia

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  • L’interazione guidata attraverso il metodo Affolter. Un approccio nella riabilitazione di bambini con percezione e processi percettivi atipici: Teoria valutazione ed implicazioni trapeutiche

    L’interazione guidata attraverso il metodo Affolter. Un approccio nella riabilitazione di bambini con percezione e processi percettivi atipici: Teoria valutazione ed implicazioni trapeutiche ...

  • FUNZIONI NON VERBALI - Le funzioni visuo-percettive, Le funzioni visuo-spaziali

    Le funzioni verbali e quelle non verbali sono componenti complementari e fondamentali per il funzionamento e lo sviluppo cognitivo, il quale è strettamente interconnesso a quello percettivo: la percezione, infatti, costituisce la modalità primaria e immediata di conoscenza.

    Le funzioni visuo-percettive

    La percezione è un processo attivo e dinamico mediante il quale gli input sensoriali provenienti dal mondo esterno vengono analizzati, interpretati e organizzati in modo

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  • Aspetti percettivo-prassici e comunicazione: MATERIALI E METODI

    Nello studio sono stati inclusi 8 bambini con diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico di età compresa tra i 3 e i 5 anni, presi in carico nel centro “Boggiano Pico” di Genova, nel periodo da settembre 2015 a marzo 2016. Tutti utilizzano il sistema PECS per comunicare essendo totalmente o parzialmente non vocali.

    Lo studio è iniziato a settembre 2015 e personalmente ho creato un questionario che ho sottoposto ai genitori e agli insegnanti dell’asilo per poter

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  • Aspetti percettivo-prassici e comunicazione: RISULTATI

    Di seguito si riportano in grafico le medie dei risultati ottenuti da ogni bambino nelle diverse aree a settembre 2015 (T0) e a marzo 2016 (T2), fatta eccezione per i comportamenti problema che sono stati messi a confronto in un grafico a parte.

     

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