Apprendimento

  • BIBLIOGRAFIA - La relazione Tonico-Emotiva precoce nella costruzione dell’Io Corporeo e delle capacità di apprendimento

    1. Cannevaro: “I bambini che si perdono nel bosco”. Identità e linguaggi nell’infanzia. La Nuova Italia, Milano Marzo 2000. Cap. V, sintesi pag. 94-96 L’identità negata e riconquistata.
    2. A cura di G. Palo: Il ponte tra psicomotricità e psicoterapia. Autori vari. Tirrenia Stampatori, Torino Giugno 2004. Il mio specifico psicomotorio. Emozionarsi per comprendere di Francesco Pucci, pag. 60-65. La nascita del pensiero nell’attività psicomotoria di Gloria Brown, pag. 89-93.
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  • Basi emotive dell’apprendimento e risvolti in Terapia Neuropsicomotoria

    “ Un ambiente facilitante deve avere qualità umane, non perfezione meccanica”.

    (Winnicott - Dal luogo delle origini 1990; pag. 149)

    “Sperimentare i limiti del proprio vissuto corporeo aiuta a capire le nostre possibilità, con chi ci è consentito usarle e quando è necessario tirarsi indietro”…

    (Libera traduz. da: “La formazione in neuro e psicomotricità dell’età evolutiva alla Salpétrière”, relazione di Madame Françoise Giromini al Convegno: Motricità, pensiero e

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  • La costruzione dell’io Corporeo e delle capacità di apprendimento

     

    “ Non si accede al mondo se non percorrendo quello spazio che il corpo dispiega attorno a sé nella forma della prossimità o della distanza dalle cose”.

    (Umberto Galimberti – Il corpo pag. 73)

    “Lo sviluppo delle abilità della mano va di pari passo con lo sviluppo dell’intelligenza: la mano è così l’organo di prolungamento dell’intelligenza”.

    (Maria Montessori – il quaderno Montessori)

    Nella specie umana la maturazione degli apparati sensoriali si

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  • La relazione Tonico - Emotiva precoce

    “Il lattante è qualcosa che non esiste: se mi mostri un bambino, certamente mi mostrerai anche qualcuno che si prende cura di lui, o almeno una carrozzina cui qualcuno tende occhi e orecchi…” (Donald Woods Winnicott 1896-1971).

    L’ipotesi di lavoro che vado ad affrontare è forse così sintetizzabile: il corpo, l’azione, l’interazione, quindi l’esperienza non verbale e le interazioni primarie sono terreno di radicamento per le funzioni della mente.

    L’Io è visto come proiezione

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  • Premessa introduttiva - La relazione Tonico-Emotiva precoce nella costruzione dell’Io Corporeo e delle capacità di apprendimento: risvolti in terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva

    La relazione Tonico-Emotiva precoce nella costruzione dell’Io Corporeo e delle capacità di apprendimento: risvolti in terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva - Maria Elisa RIZZOTTO

    Nell’osservazione sistematica dei bambini sono sempre stata incuriosita dal ruolo decisivo

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  • Media digitali: angeli o demoni? - Infanzia digitale - Tecnologia digitale, scuola e apprendimento

    Infanzia Digitale

    Vivendo sempre più a contatto con le nuove tecnologie non solo mostrano dipendenza da queste, ma manifestano un nuovo modo di guardare il mondo,di coglierne i segnali, di ricercarne gli stimoli. Osservatorio Nazionale per l’Infanzia

    Infanzia digitale

    La rivoluzione digitale ha

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  • Lo spazio come medium

    E’ alla base della neuropsicomotricità che mente e corpo non sono due entità distinte e che ogni conoscenza non può prescindere dall’esperienza corporea; questo è stato recentemente confermato dalle nuove scoperte neuroscientifiche, quali i neuroni specchio e canonici ( I ), e la conseguente teoria dell’embodied cognition.  Infatti la conoscenza che abbiamo del mondo reale, anche quella che riteniamo più astratta, deriva dalla nostra esperienza ( II ). La rappresentazione mentale di un

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  • Il Disturbo dell'Apprendimento Non Verbale (DANV o NLD)

    Cos’è

    Il disturbo dell’apprendimento non verbale, DANV, si caratterizza per cadute specifiche in compiti di natura visuospaziale, associate a prestazioni sufficienti in compiti verbali. La sua incidenza, secondo recenti studi, è di circa uno su mille ( i ). Nel DSM IV, V e nell’ICD 10 questo disturbo non è contemplato, vengono citate alcune caratteristiche ma non sono considerate tipiche di un unico disturbo ( XXII; XXIII ). La problematica risulta essere complessa, difficile da

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  • Metodo Sense and Mind (SaM®)

    Cos’è

    Il metodo S.a.M. è un metodo riabilitativo che vuole accompagnare l’individuo ad appropriarsi, o riappropriarsi, consapevolmente della propria organizzazione spaziale usando il corpo come primo motore della conoscenza.

    Si rivolge a bambini e adulti con disarmonia nell’integrazione percettivo-motoria, difficoltà di costruzione e di utilizzo delle immagini mentali, difficoltà metacognitive e spaziali. E’ adatto per pazienti con quadri di disprassia, cerebrolesione

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  • Il DANV e il Metodo S.a.M: presentazione di un caso clinico

    Introduzione

    In questo capitolo vorrei approfondire le modalità di valutazione ed impostazione del trattamento del disturbo di apprendimento non verbale con il metodo S.a.M. Presenterò quindi un caso clinico osservato durante il mio tirocinio presso il centro riabilitativo Ronzoni-Villa di Seregno della Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus.

     

    Anamnesi

    Giovanni ha 10 anni, è un bambino introverso, è figlio unico e vive da solo con la mamma. Giunge al

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