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RIASSUNTO - PREMESSA - L’ospedalizzazione come piccolo trauma in Età Evolutiva: il ruolo del TNPEE

RIASSUNTO - PREMESSA - L’ospedalizzazione come piccolo trauma in Età Evolutiva: il ruolo del TNPEE

RIASSUNTO

Introduzione: con “evento traumatico” si intende un evento stressante, circoscritto nel tempo, da cui non ci si può sottrarre e che sovrasta le capacità di resistenza dell’individuo.

Negli ultimi anni è stata proposta una distinzione tra i grandi traumi (e.g. catastrofi naturali, abusi, violenze ecc..) ed i piccoli traumi, molto più comuni ma potenzialmente più insidiosi, in quanto non sempre vengono correttamente diagnosticati e trattati. Rientrano in questa categoria una vasta gamma di eventi, come ad esempio le separazioni, o lutti ed episodi negativi nel corso dell’infanzia.

Tra i piccoli traumi rientrano anche le esperienze di ospedalizzazione precoci, le quali possono causare nel bambino regressioni di acquisizioni motorie, igieniche, linguistiche, una alterazione della tipologia di gioco spontaneo ed una modifica disfunzionale nel rapporto con il caregiver di riferimento.

Obiettivo: L’obiettivo principale di questo lavoro di tesi consiste nell’esplorare i piccoli traumi, ponendo una particolare attenzione all’esperienza della ospedalizzazione nell'infanzia alle sue conseguenze nel breve e lungo termine, alle metodologie di intervento ed al ruolo del terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) nella presa in carico multidisciplinare del bambino ospedalizzato.

In particolare, attraverso l’analisi degli interventi e delle metodologie che il TNPEE è in grado di applicare durante il suo intervento riabilitativo, si è cercato di comprendere come questa figura professionale possa essere integrata all’interno di un intervento con bambini ospedalizzati.

Metodo: al fine di raggiungere l’obiettivo sopra descritto è stata condotta una revisione narrativa della letteratura, svolta attraverso la consultazione delle principali banche dati (e.g. PUBMED e PSYCINFO). Unitamente alla revisione della letteratura sono stante condotte delle interviste-semi-strutturate a TNPEE, con un’esperienza all’interno dei reparti pediatrici. Infine, sulla base delle evidenze teoriche raccolte è stato sviluppato un protocollo di intervento multidisciplinare per i bambini ospedalizzati finalizzato a promuovere e supportare un buono sviluppo cognitivo, affettivo e comportamentale. 

Conclusioni: attraverso la consultazione della letteratura e le interviste è stato possibile comprendere come l’ospedalizzazione possa rappresentare una esperienza traumatica per il piccolo paziente e come sia possibile integrare la figura del TNPEE all’interno dei reparti pediatrici. In particolare, l’intervento neuro e psicomotorio presenta numerosi punti di forza, tra cui: il ruolo fondamentale del gioco nella strutturazione delle attività e dunque la possibilità di creare momenti di gioia e relazione con il bambino limitandone lo stress; l’intervento sullo schema corporeo ed immagine corporea  e la possibilità di supportare la famiglia e la relazione tra bambino e figura di attaccamento, relazione che può essere momentaneamente a rischio durante l’ospedalizzazione. Si tratta di un intervento trasversale, che può essere messo in atto su più fasce di età e su diverse patologie. Il TNPEE è dunque una figura professionale in grado di valutare e supportare diverse aree dello sviluppo, tra cui quella motoria, cognitiva e relazionale, identificandone i punti di forza e di debolezza, eventuali indicatori di possibile sviluppo di trauma. Inoltre, il TNPEE ha un ruolo importante nel facilitare la relazione tra bambino e genitori. Ne consegue l’importanza di supportare l’inserimento del TNPEE all’interno delle equipe multidisciplinari di presa in carico di bambini ospedalizzati, ampliando la conoscenza di questa figura professionale attraverso un costante dialogo tra strutture ospedaliere, territorio e famiglie.

PREMESSA

Il trauma in età evolutiva è un argomento delicato, estremamente vario e complesso, e proprio per questo anche scarsamente diagnosticato, ma grazie alle specifiche competenze acquisite dal terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE), sono fermamente convinta delle potenzialità di una presa in carico neuro e psicomotoria per bambini che hanno subito esperienze traumatiche.  L’analisi della letteratura condotta ha permesso di definire al meglio l’area di intervento, indirizzando l’elaborato di tesi verso il trauma dell’ospedalizzazione, a causa degli elevati rischi che questa esperienza traumatica potrebbe comportare nello sviluppo cognitivo, affettivo, motorio e comportamentale dei bambini.

Spinta dalle possibilità di intervento che il il TNPEE può offrire in queste realtà particolari, ho deciso di approfondire ulteriormente l’argomento attraverso una breve indagine qualitativa mediante la somministrazione di una intervista a TNPEE che lavorano all’interno di reparti ospedalieri.

Attraverso questo progetto di tesi vorrei dunque supportare l’importanza di un intervento multidisciplinare per la presa in carico di bambini ospedalizzati, analizzando in particolare come integrare al suo interno la figura del terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.

 

Indice
 
ABSTRACT – INTRODUZIONE
 

N.B.

Per questioni di tempi è probabile che per il momento la presente tesi sia stata inserita parzialmente o in formato immagine. Al più presto completeremo l’inserimento rispettando i canoni da noi prefissati e cioè editando direttamente il testo nei diversi articoli del portale.

16/11/2022 - Redazione web

 
CONCLUSIONI
 
BIBLIOGRAFIA
 
Tesi di Laurea di: Alice ANTAMATI 
 

























































































Tratto da www.neuropsicomotricista.it  + Titolo dell'articolo + Nome dell'autore (Scritto da...) + eventuale bibliografia utilizzata

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