Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Desidero innanzitutto ringraziare il Dr. Massimo Molteni, relatore di questo lavoro di tesi, per i preziosi insegnamenti, per la disponibilità e cortesia dimostratemi e per l'aiuto durante la stesura. Inoltre, ringrazio sentitamente la Dott.ssa Cristina Campione, correlatrice del presente lavoro, per le numerose ore dedicatemi nonostante i numerosi impegni lavorativi e per l'affetto sincero con cui mi ha accompagnata e sostenuta durante l'anno.

Intendo poi ringraziare la Sig.ra Caterina Sala per avermi fornito testi e dati indispensabili per la realizzazione della tesi. Ringrazio tutte le mie compagne di corso, in particolare Deborah per la sincera e profonda amicizia che ci lega. Un grazie speciale va a Eleonora, Manuela, Patrizia e Federica, grandi amiche e mie coinquiline durante il percorso universitario.

Un grazie particolare va a tutti i bambini che ho incontrato in questi anni, la mia forza!

Grazie di cuore agli zii, Luisa e Giuseppe, che hanno fortemente voluto che arrivassi a questo traguardo.

Desidero poi ringraziare Marianna per avermi sempre sostenuta e incoraggiata, per esserci sempre stata nei momenti di bisogno e per i bellissimi e gioiosi giorni passati insieme.

Grazie a Danilo per l'amore che ci unisce, per essermi stato vicino nelle difficoltà e in ogni momento della nostra storia.

Ancora, grazie a mia sorella Corinne per tutto quello che abbiamo condiviso, per i suoi consigli preziosi e per avermi regalato insieme a Luciano la gioia di diventare zia.

Infine, desidero ringraziare con affetto i miei genitori per il sostegno ed il grande aiuto che mi hanno dato ed in particolare per avermi sensibilmente avvicinato con i loro insegnamenti di vita ad un lavoro di cura.

 

 

Indice

 
All’inizio era il verbo? No, all’inizio era l’azione! Alla ricerca di una spiegazione motoria delle difficoltà comunicative nell’autismoRiassunto; Abstract
 
 INTRODUZIONE: premesse; scopi.
 
  1. L' AUTISMO: definizione di autismo; incidenza e prevalenza; criteri diagnostici e sintomi; disturbi pervasivi dello sviluppo; strumenti diagnostici, la valutazione funzionale; diagnosi differenziale; eziopatognesi, eredita' e geni coinvolti, teorie neurologico-patofisiologiche, teorie interpretative e neuropsicologiche.
  2. ALLA RICERCA DI UNA SPIEGAZIONE MOTORIA DELL’AUTISMO E DEI SUOI SINTOMIcenni introduttivi; azione e linguaggio, dalla mano alla bocca: evoluzione della comunicazione verbale; sistema specchio, cognizione sociale e evoluzione del linguaggio, caratteristiche anotomo-funzionali del sistema specchio, sistema specchio e linguaggio; controllo motorio accoppiato di mano e bocca, associazione del sistema specchio con i doppi comandi; sviluppo del sistema orale-manuale precoce in soggetti con sviluppo tipico; spiegazione motoria delle difficolta' comunicative verbali nei soggetti con autismo.
  3. MATERIALI e METODIpresupposti teorici; partecipanti, gruppo sperimentale, gruppo di controllo; apparato, stimoli e procedura; registrazione e analisi dei dati, registrazione e analisi cinetica, registrazione e analisi vocale, analisi statistica.
  4. RISULTATIanalisi cinematica; analisi vocale.
  5. DISCUSSIONE
 
CONCLUSIONI
 
BIBLIOGRAFIA
 
RINGRAZIAMENTI
 

Tesi di Laurea di: Valentina DEL BELLO