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Il Centro A.P.R. (Associazione Pistoiese per la Riabilitazione) di Montecatini Terme è un distaccamento dell’Associazione A.P.R di Pistoia, un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), costituita dal 1963, con lo scopo di svolgere attività di assistenza sanitaria finalizzata a favorire il pieno sviluppo di coloro che si trovano in situazioni di disabilità fisica e/o mentale, anche in termini di sviluppo culturale, sociale e spirituale.

É un Centro che si occupa sia di soggetti in età evolutiva sia di soggetti adulti, in convenzione con l’Asl; l’assistenza è pertanto gratuita.

La sede legale si trova in Via S. Biagio a Pistoia, e, oltre al Centro di Montecatini Terme, è presente un altro distaccamento in Loc. Barile (PT).

Al Centro di Montecatini Terme viene svolta attività di riabilitazione nella forma ambulatoriale, individuale e di gruppo, domiciliare ed extramurale, sia per soggetti adulti sia per l’infanzia. L’accesso avviene in seguito ad una prima visita con il medico specialista dell’ A.P.R., il quale dovrà poi redigere il piano di trattamento individualizzato.

Per quanto riguarda specificatamente il servizio per l’età evolutiva, le attività e gli obiettivi vengono proposti, attuati e verificati dall’équipe multidisciplinare, dedicando particolare attenzione al rapporto costante con gli operatori scolastici. Lo scopo principale di ogni intervento, infatti, è rappresentato dal superamento o dal controllo della disabilità che il deficit funzionale ha causato, per giungere ad una partecipazione attiva del soggetto in carico, con la maggior soddisfazione possibile, in ambito familiare, scolastico e sociale. Il lavoro da svolgere sarà dunque sia sul bambino sia sul suo contesto socio-familiare.

Nel caso in cui il Neuropsichiatra Infantile, in accordo con l’équipe del Centro e la famiglia, ritenga opportuna un’attestazione di handicap, vengono messe in atto, tramite il Centro stesso, tutte le procedure di legge al fine di garantire la presenza dell’insegnante di sostegno nella scuola. Inoltre il Centro collabora con il Gruppo Operativo Multidisciplinare (GOM) territoriale, il quale, nel caso in cui il bambino presenti una disabilità tale da impedire l’espletamento autonomo dei bisogni primari, provvede ad assicurare l’intervento di assistenza generica.

Il Centro accoglie soggetti affetti da diverse patologie, quali disturbi dell’apprendimento, disturbi della comunicazione e del linguaggio, disturbi affettivo-ralazionali, psicosi, ritardi mentali, sindromi genetiche, affezioni neuromotorie, patologie ortopedico-reumatologiche e patologie sensoriali.

I servizi offerti, a carattere riabilitativo, sono rappresentati da sedute di logopedia, fisioterapia, neuropsicomotricità, trattamenti cognitivo-comportamentali, riabilitazione per sordi e per ipovedenti/non vedenti, controlli audiometrici, consulenza per la comunicazione aumentativa alternativa(CAA). Sono inoltre presenti psicologi che svolgono attività di psicodiagnostica, psicoterapia, colloqui di sostegno ai familiari e terapia familiare, oltre a medici che garantiscono visite neuropsichiatriche ed ortopediche.

Dopo la prima visita del medico specialista, presso gli ambulatori del Centro, segue un periodo di osservazione attiva globale del bambino. In seguito a ciò è prevista la restituzione ai genitori e la formulazione del piano di trattamento individualizzato, che dovrà specificare modalità, frequenza e durata del trattamento stesso. Il progetto riabilitativo dovrà essere costantemente verificato e aggiornato in base all’evoluzione del quadro.

Per gli utenti del Centro, nel periodo estivo, vengono organizzati soggiorni presso “Villa Maria Assunta in Cielo” di Ronchi (Marina di Massa), della durata di 15 giorni. É questa un’opportunità molto importante perché permette di lavorare sulle autonomie personali e sociali del bambino nell’arco dell’intera giornata, oltre allo svolgimento di attività, pur sempre riabilitative, ma svolte in contesti completamente ludici o che più si avvicinano agli spazi della vita quotidiana. In alcuni casi è molto importante la presenza dei genitori per l’attuazione del progetto riabilitativo. Inoltre, dal punto di vista dell’operatore, è un’ottima occasione per poter osservare dinamiche familiari (genitore-bambino, genitore-genitore e genitori-contesto sociale) non altrimenti conoscibili, se non per via indiretta.

 

Indice

INTRODUZIONE
Presentazione del Centro
 
  1. Genitorialità, famiglia e disabilità
    1. La famiglia nei confronti della disabilità 
    2. L'intervento centrato sulla famiglia
      1. Oltre la patologia: un nuovo approccio alle famiglie con figli disabili
      2. Le famiglie, protagoniste dell’intervento
  2. Il caso di N. 
    1. Anamnesi e informazioni cliniche
      1. Il ricovero alla Fondazione "Stella Maris" 
    2. Osservazione e valutazione
      1. Applicazione della scheda Berti-Comunello
        1. Competenze del bambino 
        2. Caratteristiche del bambino
    3. Relazione madre-bambino
      1. Osservazione non strutturata durante il soggiorno estivo a Marina di Massa 
      2. Prima seduta di osservazione in stanza di terapia
    4. Valutazione testistica
      1. Lo strumento  
      2. Struttura del test
      3. Risultati ottenuti alla valutazione della madre di N. e interpretazione dei punteggi
      4. Allegati:
        1. Modulo per le risposte
        2. Foglio di scoring
        3. Foglio di profilo
  3. Il progetto riabilitativo
    1. Intervento neuropsicomotorio individuale
      1. Strategie di intervento e descrizione del percorso riabilitativo
    2. Intervento parallelo sulla coppia madre-bambino
      1. Ipotesi di intervento: il gioco come strumento terapeutico
    3. Descrizione dell’intervento
      1. Prima seduta “ Il corpo”
      2. Seconda seduta “Il percorso”
      3. Terza seduta “Il mare”
      4. Quarta seduta “La cucina”
 
CONCLUSIONI
COMMENTO AL VIDEO
BIBLIOGRAFIA
Ringraziamenti
 
 Tesi di Laurea di: Rachele SFORZI