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Riflesso della Marcia automaticariflesso della marcia automatica
Al secondo giorno, il bambino riesce a compiere un’azione incredibile, se sostenuto, riesce a compiere tutte le movenze necessarie per camminare è il riflesso della marcia automatica, questo avvenimento appartiene solo all'essere umano: tallone, dita, gambe alternate.
A circa sei settimane, tale riflesso sembra essere svanito,  riapparendo poi nei mesi successivi.

 Questo mistero è oggetto di dibattito da anni:
molti scienziati supponevano che venisse attivata da qualche evento nel cervello, quando arrivava il momento di camminare, ma di recente sono emersi nuovi indizi che riguarda questo.
Se un bambino a sei settimane viene emerso in acqua, la sua marcia automatica riappare nuovamente, alcuni si chiedono se la gravità possa essere responsabile per la scomparsa del riflesso della marcia automatica *. Thelen teorizza che le gambe del bambino, sono troppo pesanti perché i loro muscoli deboli vingano la gravità.
Anche se la marcia automatica è presente dalla nascita, la capacità di controllare quel movimento subentra molti mesi dopo, in tanto il neonato farà pratica per il grande evento.
A due mesi il neonato riesce a calciare, i calci sferrati possono rappresentare la marcia automatica solo in una posizione diversa (sdraiato) è una attività importante, perché accresce e rafforza i muscoli del bambino.
*The Treadmil” Esther Thelen’s Lab Indiana University, USA