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La Vineland è stata sviluppata da Edgar A. Doll (1935, 1965) per la valutazione degli individui con ritardo mentale; il focus della valutazione di questi soggetti era centrato sulla loro capacità di mantenere sé stessi. In seguito questa scala è stata utilizzata nella diagnosi e nella ricerca di altre disabilità, che comunque avevano come caratteristica il problema del comportamento adattivo. La Vineland è una scala che valuta l’autonomia personale e la responsabilità sociale delle persone dalla nascita fino all’età adulta. È utilizzabile con soggetti normodotati o con disabilità. La Vineland non richiede la diretta somministrazione delle prove al soggetto in esame, ma la compilazione insieme ad una persona che lo conosca in modo approfondito.

Esistono tre versioni della Vineland: Intervista – Forma breve, Intervista – Forma completa e la Versione per la scuola. Le tre versioni differiscono nel numero di item e di materiali e nel metodo di somministrazione

La Forma completa consta di 540 item e fornisce una valutazione analitica del comportamento adattivo tale da consentire la preparazione di programmi individuali educativi o riabilitativi. È un’intervista semistrutturata che viene somministrata ad un genitore o a un responsabile di un soggetto in età compresa tra 0 e i 18 anni e 11 mesi o di un adulto con disabilità. Il tempo di somministrazione per la Forma completa è normalmente compreso tra i 60 e i 90 minuti; inoltre questa Versione può essere somministrata a seguito della forma breve, per acquisire più informazioni sui deficit suggeriti da quest’ultima, oppure in modo indipendente.

La Vineland misura il comportamento adattivo nelle scale Comunicazione, Abilità quotidiane, Socializzazione e Abilità motorie e in ciascuna delle loro subscale. Inoltre si possono ricavare i punteggi per la Scala composta, che comprende le quattro scale del comportamento adattivo.

Inoltre ogni scala è formata da subscale: la Comunicazione è costituita da Ricezione, Espressione e Scrittura; le Abilità quotidiane sono composte dalla subscala Personale, Domestico e Comunità; la Socializzazione è formata da Relazioni interpersonali, Gioco e tempo libero e Regole sociali; in fine, le Abilità motorie si dividono tra Grossolane e Fini.

Inoltre ogni subscala è divisa in diversi cluster.

Nella scala della comunicazione si misura ciò che il soggetto comprende, dice e ciò che scrive e legge; nelle Abilità quotidiane si valuta come il soggetto mangia, si veste e si cura, quali lavori domestici è in grado di compiere e come il soggetto utilizza il suo tempo; nella Socializzazione si misura come il soggetto interagisce con gli altri, come gioca e come manifesta senso di responsabilità e sensibilità verso gli altri; e in fine nella Abilità motorie si valuta come il soggetto usa le sue parti del corpo per il movimento e la coordinazione e come usa le mani per manipolare oggetti.

Nelle scale con item organizzati in sequenza evolutiva, come la Vineland, l’individuazione di soglie base e di limiti superiori permette all’esaminatore di compilare soltanto gli item che sono appropriati al livello di funzionamento del soggetto. Tuttavia, dato che gli item della Forma completa sono disposti in ordine evolutivo all’interno di ogni cluster, non è possibile individuare un limite superiore, mentre è possibile individuare un soglia base per ciascuna subscala. Poiché gli item non sono somministrati nell’ordine in cui compaiono nel questionario, l’intervistatore non comincia con un item di partenza e procede in avanti o indietro, item per item, fintanto che non stabilisce una soglia base. Infatti, nell’intervista semistrutturata può essere stabilita una soglia base in ogni momento della somministrazione di ciascuna subscala.

Per ottenere la soglia base per ciascuna subscala  del comportamento adattivo, bisogna cominciare con il cluster iniziale e procedere con l’intervista fintanto che si stabilisce una soglia di due cluster consecutivi con tutti gli item a punteggio due.

La Forma Completa comprende un questionario e un protocollo per il conteggio, oltre ad un manuale. Durante la somministrazione, l’intervistatore annota i punteggi agli item sul questionario. Dopo l’intervista viene utilizzato il protocollo per il conteggio, che contiene una pagina per riassumere i conteggi normativi. Il manuale contiene le linee guida per la somministrazione e l’attribuzione dei punteggi, le informazioni tecniche sullo sviluppo e la standardizzazione, le tabelle normative e le istruzioni per interpretare i punteggi.

La Vineland, sia per il ritardo mentale e sia per altre patologie con un problema di comportamento adattivo, ha il fine ultimo di indicare all’intervistatore l’entità della disabilità del soggetto in esame. Una volta ottenuti tutti i punteggi la disabilità può risultare: deficit cognitivo/adattivo o di ritardo mentale lieve, moderato, grave/profondo.

Indice

 

RIASSUNTO

 

PREMESSA

   
Capitolo 1 1 . LE CAPACITA' SOCIO-COMUNICATIVE NELLO NEL BAMBINO CON SVILUPPO TIPICO E CON AUTISMO
 

1.1. Tappe dello sviluppo della comunicazione e della relazione

 

1.2. Caratteristiche del disturbo della Comunicazione e dell'Interazione Sociale nel Disturbo Autistico

  1.3. La Teoria della Mente - Tesi di Laurea
  1.4. Ipotesi Neurobiologiche dei Disturbi Socio-Comunicativi nel Disturbo Autistico
   
Capitolo 2 2. MODALITA' DI TRATTAMENTO PER BAMBINI AUTISTICI
 

2.1. Uno spazio e un tempo per una nuova alleanza con il Bambino Autistico

  2.2. Promuovere la comunicazione in:
 

2.2.1. Promuovere la comunicazione nei Bambini Autistici NON Verbali

 

2.2.2. Promuovere la Comunicazione nei Bambini Autistici Ecolalici

 

2.2.3. Promuovere la Comunicazione nei Bambini Autistici Verbali

 

2.3. Promuovere le Abilità Sociali nei Bambini Autistici

  • 2.3.1. Insegnare ai bambini con autismo a "leggere" le situazioni sociali
  • 2.3.2. Cognitive Picture Rehearsal: un sistema per insegnare l'autocontrollo
  2.4. TEACCH - Le critiche a questa metodologia
Capitolo 3 3. Essere genitori di un bambino autistico: difficoltà di riconoscimento dei segnali di disfunzionamento e difficoltà di risposta ad una diagnosi di autismo
   
Capitolo 4 4. OBIETTIVI DI LAVORO:
  4.1. Presentazione della Vineland: Adaptive Behavior Scales - Forma Completa
 

4.2. Bambini affetti da Disturbi dello Spettro Autistico - Storia clinica dei casi in esame e trattamento riabilitativo

 

4.3. Strumenti e giochi

  4.4. Risultati della Scala Vineland
   
 

5. CONCLUSIONI

 

BIBLIOGRAFIA

 

APPENDICE

   
  Tesi di Laurea di: Antonella PALAZZO