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		<title>Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</title>
		<description>Discussione Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</description>
		<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html</link>
		<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 17:00:15 +0100</lastBuildDate>
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			<title>bambino disprassico</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-267</link>
			<description><![CDATA[Salve, sono la mamma di un bambino disprassico di quasi 7 anni.Faccio fatica a trovare degli psicomotricisti a Modena che adottino il metodo Terzi e/o il metodo Sabbadini. Qualcuno può indirizzarmi in qualche modo? Come mai è così difficile trovare chi si occupi di disprassia? Grazie]]></description>
			<dc:creator>marilena STANO</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 22:04:08 +0100</pubDate>
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			<title>RE: Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-225</link>
			<description><![CDATA[Buongiorno, sono ancora la mamma di Edoardo, in effetti non sono stata molto chiara.Edoardo e' da quando aveva 2 anni che quando e' particolarmente contento, o qualche novita, fa tipo una stizza con le braccia e lo fa spesso.Le dottoresse del Buzzi che lo vedono ogni anno per valutare la crescita vista la sua prematurita', mi hanno detto di rivolgermi au una psicomotricista ; cosi' ho chiesto a questa dr.ssa del sempre del Buzzi che l'aveva gia visto quando era piu' piccolino, la quale mi ha detto che per la stizza dovrebbere essere solo un questione di prematurita' e di emotivita' che dovrebbe riuscire a gestire piu' avanti, e poi facendogli il test di Griffiths, ha notato che e' leggermente indietro rispetto ai bambini della sua eta',(notato anche dalle maestre dell'asilo) non riguardo la parte motoria, ma la parte di memorizzazione delle frasi dei numeri e che dovrebbe essere aiutato un pochino, per arrivare alla scuola elementare senza difficolta' particolari.Spero di essere stata un po' piu' esauriente.Grazie mille Arianna]]></description>
			<dc:creator>arianna lovati</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 18:27:12 +0100</pubDate>
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			<title>Per la mamma di Edoardo</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-223</link>
			<description><![CDATA[Buongiorno Signora, vorrei evidenziare attraverso il contenuto della sua lettera, quello che a mio parere è un sistema troppo "testistico" di valutazione di un bambino e delle sue capacità. Lei stessa, infatti, fornisce poche informazioni relative alla nascita prematura e al peso, poi passa direttamente a una serie di numeri, ponendo poi il quesito. Sia chiaro che non è una critica che muovo a Lei, ma ad un sistema che sta prendendo sempre più piede tra molti cosiddetti operatori del settore, che riduce -a mio parere- un po' troppo a scarni numeri, ciò che dovrebbe essere invece il risultato di una valutazione più clinica e meno aritmetica. Da foniatra, il consiglio che le dò, è di far visitare (visitare, appunto, e non solo vagliare a suon di test) il bambino da uno specialista del campo, che per me è il foniatra (cioè il medico specialista in fisiopatologia della comunicazione, e quindi anche in abilità di apprendimento) poi ognuno può pensarla come vuole; così come per quanto riguarda un eventuale intervento abilitativo-migliorativo dove necessario; che rientra tanto nelle competenze di un logopedista che di uno psicomotricista , o di un pedagogista, o di un bravo insegnante. Il problema, in conclusione, non è la disquisizione sulle figure di competenza, ma trovare operatori... competenti, quale che sia il diploma in loro possesso. Per quanto riguarda la struttura, la mia è solo privata, e si trova a Cernusco sul Naviglio. Cordiali saluti. Massimo Borghese www.massimoborghese.it]]></description>
			<dc:creator>Massimo Borghese</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 09:44:16 +0100</pubDate>
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			<title>RE: Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-221</link>
			<description><![CDATA[Buongiorno, sono la mamma di Edoardo, un bambino nato prematuro alla 28w con un peso di 980 g., che frequenta l'ultimo anno della scuola materna. a novembre e' stato visto dalla Dr.ssa Balestriero dell'ospedale Buzzi di Milano e sottoposto al test di Griffiths col seguente punteggio: CA 65 m - MA 62m _ GQ 95/100- A 66m/101 - B 60m/92 - C66m/101 - D60m/92- E 58m/89 - F62m/95 In merito a quanto sopra, vorrei sapere, gentilmente, come ci dobbiamo comportare noi da genitori e cosa ne pensa lei. Inoltre essendomi rivolta alla neurospichiatri a infantile della mia zona con tempi di attesa troppo lunghi, vorrei mi consigliasse una struttura convenzionata o anche privata a cui rivolgermi in provincia di milano nord-ovest. Grazie]]></description>
			<dc:creator>arianna lovati</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 16:52:06 +0100</pubDate>
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			<title>RE: Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-214</link>
			<description><![CDATA[rispondo al signor sergio donato presso le strutture della neuropsichiatri a infantile per esempio a Trento e a Rovereto di certo trova tra l'equipe professionale anche lo psicomotricista  oppure ad arco c'è una associazione grafein anche essa con lo psicomotricista  come figura professionale. dipende dal tipo di supporto di cui ha bisogno]]></description>
			<dc:creator>barbara</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 10:07:04 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-214</guid>
		</item>
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			<title>RE: Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-213</link>
			<description><![CDATA[Chiedo gentilmente se mi potete indicare uno studio medico in provincia di Trento dove venga praticata la psicomotricità. Abbiamo bisogno per il nostro ragazzo che frequenta la pirima media. Grazie per l' aiuto.]]></description>
			<dc:creator>Sergio Donadi</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 19:14:22 +0100</pubDate>
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			<title>Grazie</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-199</link>
			<description><![CDATA[Grazie per i consigli. Al momento sono ancora in attesa del colloquio con la psicomotricista . Cmq ho notato che mio figlio in questi ultimi giorni è un po'cambiato: quando vado a prenderlo a scuola mi accoglie con più entusiasmo , è molto meno "capriccioso",e a casa è più sereno. Anche perchè questo fine settimana lo abbiamo portato in montagna e ha passato molto tempo con il suo papà. Spero che vada sempre meglio. Ancora grazie per i consigli.]]></description>
			<dc:creator>rosa castellano</dc:creator>
			<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 10:02:48 +0100</pubDate>
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			<title>RE: Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-196</link>
			<description><![CDATA[Salve io sn una TNPEE,le posso dire che la terapia psicomotoria può aiutare un bambino con sintomi di adhd!!Ma ha una diagnosi?]]></description>
			<dc:creator>valentina giorgio</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 12:36:46 +0100</pubDate>
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			<title>RE: Caro genitore qui trovi professionisti pronti a darti risposte o consigli</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-195</link>
			<description><![CDATA[Salve io sn una TNPEE!Volevo chiederle se ha effettuato una visita specialistica presso un\una Neuropsichiatri a infantile?Lei da dove scrive?]]></description>
			<dc:creator>valentina giorgio</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 12 Dec 2010 12:33:37 +0100</pubDate>
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			<title>RE: bimbo di 5 anni inibito</title>
			<link>http://www.neuropsicomotricista.it/genitori.html#comment-194</link>
			<description><![CDATA[Carissima dawn0510, non ho molti elementi per capire con assoluta certezza quale sia il reale motivo della “insicurezza” di suo figlio; ad ogni modo provo a darle alcuni consigli che solitamente si rilevano efficaci per aumentare l’autostima, elemento utile per poterci presentare più decisi e pronti a qualsiasi evento del quotidiano. L’atteggiamento “severo” che lei scrive in una domanda, di solito nasce dal desiderio sincero di aiutare i propri figli a crescere, ma rischia di innescare circoli viziosi che finiscono di allontanare gli uni dagli altri sul piano affettivo. Il consiglio che mi viene subito da darle è abbastanza generico: essere autoritari nei confronti di un figlio è molto importante, ma è necessario associarla alla dolcezza e alla flessibilità. Aggiungerei: •	In questa fase delicata il bambino non deve essere giudicato nelle sue difficoltà ma rassicurato, creando così un clima di fiducia … i bambini devono sentirsi speciali anche nelle loro peculiarità. •	Potenziare i reali interessi del bambino rendendoli canali privilegiati di condivisioni, valorizzando quanto più possibile i successi e ironizzando le difficoltà che emergono. •	Non essere mai sostitutivi al proprio figlio, ma supervisionare cercando quanto più possibile di fare in modo che le attività quotidiane (autonomie personali, etc.) a cui il bambino va incontro vengano svolte da lui stesso. •	Cercare situazioni extrascolastich e che diano la possibilità al bambino di sperimentare il relazionarsi; se possibile, attualmente con un solo bambino successivamente in gruppo. Non incoraggiarlo all’approccio interpersonale con troppa insistenza ma creare solamente delle occasioni (esempio: al parco gioco, oppure invitare a casa un bambino a lui familiare con cui abbia un buon rapporto). •	Dare ampia possibilità al bambino di verbalizzare le sue esperienze di approccio duale, anche attraverso un disegno; è importante che possa imparare ad esprimere verbalmente le proprie emozioni, senza giudizio o commento aggiuntivo da parte dell’adulto. •	Coinvolgere il bambino in quelle piccole attività quotidiane che sono solitamente riservate alla bambina piccola, in modo che possa gradualmente nascere tra di loro una complicità. •	Cercare di ritagliare un po’ di tempo per lui come momento esclusivo e necessario, affinché il bambino si senta importante come la sorellina più piccola. È importante far valutare (come lei sta già cercando di fare) il bambino dalla Psicomotricista proprio perché dopo un’attenta osservazione potrebbe darle consigli più specifici a riguardo.]]></description>
			<dc:creator>Alfredo Cavaliere Converti</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 23:51:57 +0100</pubDate>
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